Twitter cos'è e come funziona
Twitter cos'è e come funziona

Nonostante Twitter non sia certo il social network in voga tra i più giovani, rimane comunque la piattaforma tra le più anziane e forse più utilizzate tra i senior, professionisti ed aziende.

Il sito è stato lanciato nel 2006, quando ancora vi era ben poca concorrenza.

Sono numerosi ad oggi i programmi televisivi, le radio o servizi pubblici che utilizzano questo servizio per comunicare anche in real time con i propri followers.

Sebbene sia Tiktok il social network più utilizzato mentre Mark Zuckerberg è alle prese con la nascita di Meta, Twitter continua a mantenere silenziosamente il suo traffico.

Cos’è Twitter?

Il social network identificato dal piccolo uccellino azzurro è una piattaforma che permette di condividere pensieri, notizie ed informazioni di soli 280 caratteri.

La piattaforma permette di comunicare con tutto il mondo, attraverso la diffusione di questi brevi messaggi che ad oggi includono anche GIF, link, video ed immagini.

Inizialmente era infatti possibile Twittare solo testo, fino ad un massimo di 140 caratteri.

Con il passare del tempo vi è stata una graduale innovazione, necessaria per tenere il passo con i tempi moderni.

Diversamente da Facebook in cui bisogna ricambiare le amicizie, il funzionamento di Twitter è più simile a quello di Instagram o TikTok.

Il sistema si basa infatti su Follower e Following, e questi non devono necessariamente essere ricambiati a loro volta.

I followers sono le persone che ricevono gli aggiornamenti del nostro profilo sul loro Feed della home, mentre i following sono i profili che seguiamo e di cui riceviamo aggiornamenti.

Tweet: testo, hashtag e menzioni

Attraverso il semplice Tweet riusciamo quindi a raggiungere i nostri followers, che potranno leggere il messaggio attraverso la home.

Tuttavia il social network permette di “potenziare” la raggiungibilità del nostro messaggio attraverso le menzioni e gli hashtag.

Con le menzioni non facciamo altro che “taggare” (per utilizzare un gergo comune) le persone oppure i profili a cui vogliamo rendere noto il messaggio.

In questo modo inoltre il nostro tweet sarà visibile attraverso il profilo del menzionato, raggiungendo quindi anche followers che non ci appartengono.

Gli hashtag invece ad oggi sono ben più conosciuti, anche su piattaforme più comuni e giovanili come Instagram e TikTok.

Si tratta di parole chiave sotto forma di collegamenti iper-testuali che permettono di rintracciare tutti i tweet che ne hanno fatto uso.

Probabilmente è stato proprio Twitter il primo social network ad utilizzare questo strumento sul web, che permette di riunire migliaia di persone su discussioni di una singola tematica.

Risposte, Re-tweet e Like

Proprio come avviene già su Facebook, anche con i semplici tweet è possibile effettuare operazioni tali da permettere vere e proprie interazioni con i post.

Si parla di semplice risposta quando ci posizioniamo sopra il tweet di un nostro following e commentiamo il nostro pensiero mantenendo il limite dei 280 caratteri.

Con il Retweet (identificato da “RT”) invece “condividiamo” il post con i nostri followers, con la possibilità di inserire un commento.

Come su Facebook, infine, presente anche su Twitter il tasto “Mi piace” per mostrare il gradimento per il post appena letto del nostro following.

Per ognuna di queste tre operazioni la persona che ha dato origine al tweet riceverà una notifica sul proprio account, in modo tale da avere l’opportunità di creare vere e proprie interazioni.

Profilo e Messaggi Diretti

Diversamente da ciò che avviene all’interno di altri social network, Twitter non da importanza al numero di followers che ognuno ha sul proprio profilo.

Lo scopo infatti non è quello di essere seguiti da più persone, bensì quello di restare informati e avviare discussioni sugli argomenti che più ci interessano.

Ad identificare l’utente su Twitter vi sono l’immagine profilo, la Copertina e la Bio su cui racchiudere le maggiori informazioni personali.

Attraverso il social network oltre a tweet, retweet, like, menzioni e condivisioni è anche possibile scambiare Messaggi Diretti con altre persone.

In questo modo nessun altro potrà interagire, mantenendo la conversazione privata.

Infine, ma non per importanza, all’interno di queste conversazioni non è presente il limite di 280 caratteri.

Liste

Visto che si tratta di un social network basato su discussioni ed argomentazioni suddivise per tematica, attraverso il proprio Profilo è possibile creare delle Liste.

Queste permettono di racchiudere al proprio interno i following che trattano la stessa tematica.

In questo modo è possibile creare un Feed ad hoc contenente soltanto le tematiche che abbiamo racchiuso all’interno di quella determinata Lista.