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Waze ottiene finalmente la modalità scura

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Waze ottiene finalmente la modalità scura
Waze ottiene finalmente la modalità scura

Nello scorso 2013 Google ha acquistato Waze per 1,3 miliardi di dollari.

Sebbene BigG possedesse la principale piattaforma di navigazione al mondo, ha comunque adottato funzionalità che hanno reso il servizio alternativo popolare.

Tra queste vi sono le informazioni sul traffico, utilizzate anche su Google Maps per migliorare ulteriormente il servizio.

Secondo i recenti conteggi, Waze vanta ben oltre 134 milioni di utenti attivi ogni mese e l’anno scorso è stata la seconda app tra le più popolari al mondo.

La piattaforma guadagna pubblicando annunci di circa 25.000 aziende che desiderano raggiungere i propri clienti a livello locale.

Waze: modalità scura finalmente in arrivo

Secondo una fonte attendibile la piattaforma di navigazione sta lanciando una versione “alpha” dell’app che comprende una nuova modalità scura disponibile per un gruppo limitato di utenti.

Si tratta di una speciale build della 4.78 non visibile al pubblico.

Attualmente la nuova modalità scura di Waze copre soltanto la mappa stessa, ma con l’aggiornamento ufficialmente dovrebbe includere anche le varie voci di menu.

In questo momento la versione alpha dell’aggiornamento è considerata instabile, ciò significa che il team di sviluppo insieme a Google avrà un bel pò di lavoro prima del rilascio definitivo.

Il noto motore di ricerca già da tempo ha iniziato a diffondere la modalità scura su Google Maps, dopo diverse anticipazioni dello scorso anno.

Non c’è quindi motivo per cui Waze non possa ottenere le stesse peculiarità una volta sistemati i bug della versione alpha.

Gli esponenti del servizio affermano che non verrà offerta alcuna impostazione che consenta all’utente di oscurare le mappe e lasciare il tema “Light” per l’interfaccia utente o viceversa.

Ciò per evitare l’effetto “bagliore” che potrebbe confondere o infastidirne gli utilizzatori alla guida di un veicolo.

La notizia arriva subito dopo il lancio del progetto “Headspace”, nato per ridurre lo stress mentre si è al volante.