WhatsApp testa un nuovo Picture-in-Picture
WhatsApp testa un nuovo Picture-in-Picture

WhatsApp è l’app di messaggistica istantanea più utilizzata al mondo, il che rende il recente blackout particolarmente fastidioso.

Il fatto che sia Facebook l’azienda proprietaria dell’intera piattaforma significa che il servizio di messaggistica si integra molto bene con le altre piattaforme, come Instagram e Facebook stesso.

La modalità Picture-in-Picture è già presente su WhatsApp da diverso tempo, consente di riprodurre video condivisi da Instagram, Facebook e YouTube senza uscire dalla conversazione.

Si tratta di una funzionalità che tutti hanno trovato piuttosto utile per l’apertura rapida dei contenuti.

Pare inoltre che nelle ultime settimane la piattaforma di messaggistica si stia prendendo tempo per ridisegnare l’interfaccia PiP.

Picture-in-Picture tutta nuova su WhatsApp

La nuova interfaccia utente è stata segnalata dai ragazzi di WABetaInfo, già disponibile per gli utenti iscritti al programma Beta.

La versione 2.21.22.3 di WhatsApp Beta include la nuova modalità Picture-in-Picture, totalmente ridisegnata e con controlli video posizionati su una barra in basso.

In precedenza questi erano sovrapposti sulla clip video, con un funzionamento simile a qualsiasi altro player Android.

In termini funzionali non c’è nulla di nuovo, tuttavia questo nuovo design permette di non dover necessariamente toccare la clip video per far apparire i pulsanti.

Con la vecchia versione infatti tali pulsanti scomparivano dopo pochi secondi dopo l’ultimo tocco del campo clip, quindi così saranno sempre a portata di mano.

Con questo aggiornamento rimangono comunque le solite limitazioni: la modalità PiP rimane disponibile solo per YouTube, Instagram, Facebook e per le videochiamate.

Ci teniamo ad evidenziare che questa novità attualmente non è disponibile nella versione stabile.

Tuttavia agli utenti Android basta fare richiesta di iscrizione al programma Beta attraverso il pulsante dedicato disponibile nella pagina WhatsApp del Google Play Store.

Altrimenti vi è sempre l’alternativa del download diretto del file APK attraverso store di applicazioni alternativi come APK Mirror.

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Classe '93. Sistemista informatico e grande appassionato di tutto ciò che abbraccia la tecnologia ed il mondo smart.