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Guida all’acquisto di un PC portatile

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Guida all'acquisto di un pc portatile
Guida all'acquisto di un pc portatile

Il motivo che ci guida all’acquisto di un PC portatile deriva spesso da esigenze scolastiche, lavorative o di svago.

Prima di addentrarsi all’acquisto di un laptop è infatti necessario fare un analisi di ciò che effettivamente sarà il suo tipo di utilizzo.

Sul mercato esistono infatti migliaia di modelli, ma non necessariamente i più costosi e performanti fanno al caso nostro.

Le mansioni da destinare ad un dispositivo di questo tipo possono essere centinaia, variano infatti per lo studente scolastico ed universitario, proprio come per le diverse attività svolte da professionisti.

Il PC Portatile di un video maker dovrà infatti avere caratteristiche tecniche ben diverse da quello di un Notaio.

La stessa differenza possiamo pensarla per gli studenti di varie facoltà universitarie.

Un laureando in architettura avrà bisogno sicuramente di maggiore potenza di calcolo rispetto ad un laureando in lettere.

Lo scopo di questa guida all’acquisto di un PC Portatile è quindi quello di guidare l’utente a scegliere il dispositivo adatto alle proprie esigenze, spendendo quindi il budget economico adeguato.

PC Portatile: Guida all’acquisto

Processore

La decisione fondamentale sull’acquisto di un laptop riguarda la scelta della CPU.

Questa componente gioca un ruolo fondamentale, infatti all’interno di un laptop non è sostituibile.

I chip più diffusi sul mercato per PC Windows sono prodotti da Intel ed AMD, ma a loro volta è doverosa una suddivisione per fasce in termini di prestazioni.

CPU di fascia bassa

Sono chip che vengono consigliati per attività di base, che non richiedono quindi calcoli complessi per l’intera macchina.

Processori poco performanti si traducono, tuttavia in notebook leggeri e con una durata della batteria particolarmente elevata in quanto poco energivori.

Di seguito la lista di chip Intel entry level ordinati per prestazioni:

  • Intel Atom: ad oggi obsoleti, hanno il prezzo più basso sul settore ma fanno fatica anche nelle mansioni più semplici;
  • Intel Celeron: adatto a chi ha un budget limitato, ma riesce comunque a garantire attività semplici come navigazione internet, lettura della posta elettronica, ascolto di musica, streaming non altamente definiti e scrittura di documenti word o excel semplici;
  • Intel Core i3: entra a far parte della serie dei migliori chip della casa produttrice, prezzi di fascia media ed ottimi per uso scolastico o professionale per attività poco complesse;

Di seguito la lista di chip AMD entry level ordinati per prestazioni:

  • AMD Athlon: ad un costo leggermente inferiore dei chip Intel Celeron, si tratta di un processore per chi non ha troppe pretese e deve effettuare attività di base;
  • AMD Ryzen 3: adatto per attività scolastiche o per attività professionali leggere come lettura della posta, scrittura di documenti e visualizzazione streaming, mantenendo i costi relativamente bassi;

CPU di fascia media e alta

Aumentando le capacità di calcolo, proporzionalmente cresce il prezzo.

Le possibilità che offre un PC con questo tipo di processori crescono esponenzialmente, consentendo attività di gaming, rendering ed editing foto e video.

Di seguito la lista di chip Intel top di gamma ordinati per prestazioni:

  • Intel Core i5: permettono di effettuare contemporaneamente numerose attività, anche complesse, supportando a pieno giochi di ogni tipo se affiancate a schede grafiche dedicate;
  • Intel Core i7: tra i chip top di gamma, ideali per attività professionali e di rendering complessi come vettoriali, editing foto e video;
  • Intel Core i9: ottimi per macchine server che richiedono numerose operazioni complesse contemporaneamente, aumentando notevolmente i consumi;

I migliori processori di AMD, in ordine di prestazioni, sono rispettivamente Ryzen 5, Ryzen 7 e Ryzen 9.

Le caratteristiche sono molto simili a quelle dei chip Intel, mantenendo però dei costi leggermente inferiori.

Scheda Video

Ogni processore integra al suo interno una scheda video, comunemente nota anche come GPU.

Spesso, però, queste schede non sono particolarmente performanti.

Le loro prestazioni, tuttavia, dipendono anche dal tipo di chip su cui si trovano. Più è performante il processore, maggiore sarà la memoria della GPU integrata.

Per attività di base come la navigazione sul web, consultazione della posta elettronica, la visione di film e creazione di documenti Office la memoria della scheda video integrata sul processore è perfettamente adeguata.

E’ invece il caso di scegliere una scheda grafica dedicata per tutte le attività da gaming, di rendering o editing video e foto più complessi.

Tra le schede video più note vi sono quelle della serie nVidia ed ATI Radeon.

Anche in questo caso, maggiore è la memoria della scheda video, maggiori saranno le complessità dei calcoli che questa è in grado di effettuare.

Tra le più presenti su un PC portatile vi sono sicuramente le schede nVidia Ge Force serie GT o GTX.

RAM

Dalla presentazione del nuovo sistema operativo Windows 11 anche sui notebook il quantitativo minimo di RAM richiesto è di 4 GB.

Questa componente permette di archiviare in memoria volatile un determinato numero di dati, dal sistema operativo a qualsiasi altro software in esecuzione.

Su un PC portatile di fascia bassa, dotato di processore Intel Atom o Intel Celerom il quantitativo minimo richiesto è adeguato alle possibilità concesse dall’hardware.

Il processore non riuscirebbe infatti ad effettuare contemporaneamente più calcoli, pertanto scegliere oltre 4 GB di RAM verrebbe considerato uno spreco.

Per attività scolastiche, accademiche o professionali di tipo semplice è invece ideale fornirsi di 8 o 16 GB di RAM.

Spesso infatti aprire numerose schede del browser richiede grandi quantità di memoria RAM, che permettono di mantenere in memoria i dati dei contenuti web che stiamo visualizzando.

Infine, vi sono i PC Portatili con 32 o 64 GB di RAM che spesso vengono scelti da professionisti per attività estremamente complesse quali editing video, attività CAD o gaming di alto livello.

Disco

Finalmente sul mercato sono presenti quasi esclusivamente dischi SSD o M2.

Le memorie di nuova generazione che garantiscono alte velocità di trasferimento dati e, dettaglio spesso poco considerato, diminuiscono notevolmente il peso del dispositivo.

Il quantitativo di memoria necessaria è tuttavia puramente soggettivo.

Se il notebook viene utilizzato come dispositivo di appoggio, per lavoro o per salvare i dati sul cloud, allora basta scegliere un dispositivo con massimo 256 GB di disco.

Al contrario, se l’obiettivo è quello di utilizzarlo come dispositivo principale e quindi archiviare dati nel corso del tempo, allora il consiglio è quello di puntare verso dischi di 500 GB o 1 GB.

Dimensioni e Display

All’interno delle più note catene commerciali o sugli store online troviamo principalmente portatili da 13 o 15 pollici.

I primi disponibili per le due categorie opposte:

  • Entry Level: dispositivi di fascia bassa, con scocche di plastica, dimensioni compatte ma presstazioni minime spesso con chip Intel Celeron;
  • Ultrabook: top di gamma con processori da i5 a i7, scocca di alta qualità e spesso in metallo o alluminio, molto sottili ed estremamente leggeri;

Il mercato dei 15 pollici invece rimane ancora ben saldo, offrendo una vasta gamma di prodotti per ogni tipologia di consumatore.

Spesso chi sceglie il laptop da 13 pollici lo fa per questioni di portabilità, oppure perché utilizza poco il dispositivo e per attività basilari.

Il laptop da 15 pollici invece è più ingombrante, ma il display più grande permette di effettuare sessioni di lavoro più lunghe.

Autonomia

Come già accennato, più potente è il processore e maggiore sarà il consumo di energia di quest’ultimo.

Ovviamente il tutto dipende anche dal tipo di attività che si svolge durante quella sessione di lavoro, dalla grandezza della batteria e dalla risoluzione del display.

Spesso è infatti consigliabile scegliere display con risoluzione Full HD piuttosto che 2K o 4K, per assicurarsi un’autonomia superiore del dispositivo per processori più performanti.