5 suggerimenti per fare un buon curriculum online
5 suggerimenti per fare un buon curriculum online

La pandemia da Covid-19 ha ampliato il numero di attività lavorative che è possibile svolgere grazie ad internet ed attraverso esso, valido motivo che ha portato la creazione o l’aggiornamento dei curriculum online.

Anche se questo periodo storico ha sicuramente portato tristi e spiacevoli notizie a tutta la popolazione mondiale, imprese e professionisti si sono trovati costretti ad evolversi, implementando nuove metodologie di lavoro ed inventando nuove professioni.

Sebbene molti cittadini si siano ritrovati senza un lavoro a causa di professioni che richiedevano l’esclusiva manovalanza, altri hanno potuto approfittare dell’informatizzazione del momento.

Per questo motivo la richiesta di lavoratori ha avuto un picco su determinati settori, lo stesso si può dire per la nascita di nuove professioni che vedono come diretto protagonista l’universo digitale in tutte le sue sfaccettature.

Curriculum online: 5 consigli utili

1 – Lunghezza e contenuti

Un curriculum vitae non è necessariamente valutato come “buono” se contiene numerose attività lavorative, oppure se risulta particolarmente corposo grazie alla presenza di diverse pagine.

A volte, infatti, le aziende in fase di assunzione valutano proprio il contrario. Spesso viene considerato il “poco ma buono”, piuttosto che “tutto e niente”.

Esperienza Lavorativa

La presenza di numerose esperienze lavorative è di certo un punto a favore, ma vi consigliamo di posizionarle in modo strategico all’interno del vostro buon curriculum online.

Un piccolo trucco, se così possiamo considerarlo, è quello di non mettere in ordine cronologico le varie esperienze.

Bisogna infatti evidenziare quelle più importanti dal punto di vista delle responsabilità, delle attività effettuate e dall’esperienza svolta in generale.

In questo modo, quindi, si vedranno inizialmente le attività lavorative più di spicco, mentre poca visibilità verrà data a quelle meno importanti oppure alle classiche attività lavorative che ognuno fa durante l’ingresso nel mondo del lavoro.

Istruzione e Formazione

Diploma e Laurea sono sicuramente importanti all’interno di un buon curriculum online, ma non dimentichiamo che ci sono le certificazioni prese nel corso della propria carriera.

Il percorso di studi spesso permette di ottenere una formazione generica, ma sono le certificazioni che spesso affrontano argomenti e punti specifici per determinate attività lavorative.

Motivo per cui anche in questo caso vale la stessa logica delle Attività Lavorative, per cui oltre a tenere conto dell’ordine cronologico bisogna far prevalere anche l’importanza ed il valore dei corsi di formazione effettuati nel corso degli anni.

Di certo, diversamente da tutti gli altri punti presenti all’interno di un qualsiasi buon curriculum online, la lunghezza che deriva dall’inserimento di numerose certificazioni non è un fattore che influenza negativamente il documento.

Competenze

Non esageriamo nell’inserimento delle competenze, spesso infatti vengono riportate le più banali solo per aumentare il numero di caratteri presenti all’interno della categoria.

Coloro che si occupano di selezione del personale non si dedicheranno alla lettura di lungometraggi, ma a contenuti brevi ma ricchi di sostanza.

2 – Riportare informazioni reali

Sebbene la pratica di riportare informazioni false all’interno di un curriculum online sia ormai diffusa da moltissimo tempo, si tratta sempre di una pratica scorretta e sbagliata che spesso porta alla perdita dell’opportunità lavorativa.

Chi si occupa di risorse umane è infatti abituato a questo tipo di pratica, diventando poi abile nel riconoscere chi riporta informazioni non reali all’interno del proprio CV.

Basta una semplice domanda, infatti, per togliere ogni dubbio all’esaminatore, che non ci penserà due volte a scartare la candidatura.

3 – Contatti e Social Network

Per curriculum ed attività professionali dimenticate i vostri indirizzi e-mail creati al liceo, create ed inserite invece un indirizzo con formato nome.cognome@provider.

Anche se si tratta di un semplice indirizzo e-mail, ciò può sicuramente essere un chiaro segno di professionalità (anche nell’invio stesso del CV via e-mail).

Contatti digitali

Ad oggi si tratta di informazioni “non obbligatorie”, ma con la pandemia da Covid-19 le imprese si sono ritrovate a fare i conti con la digitalizzazione in tutta la sua complessità.

Skype e Microsoft Teams sono sicuramente tra i contatti fondamentali da utilizzare all’interno di un buon curriculum online.

Altrettanto gradito il contatto WhatsApp, ed ultimamente sempre più utilizzato anche quello Telegram che in ambito professionale può essere un ottima seconda scelta nel caso l’altro si ritrovi momentaneamente offline.

LinkedIn

Non parliamo di un normale social network, ma di un vero portfolio professionale online.

Curate il vostro profilo LinkedIn utente come se fosse il vostro CV, inoltre se non avete ancora effettuato l’iscrizione, fatela e seguite tutti i passi suggeriti per una completa compilazione del profilo.

Spesso le imprese effettuano la ricerca del personale direttamente da questa piattaforma, ormai molto utilizzata da quando è scoppiata la pandemia da Covid-19.

Cercate di mantenere il profilo più fedele possibile alle informazioni riportate all’interno del vostro curriculum, in questo modo non ci saranno incongruenze in caso di colloquio in sede.

4 – Formato

Dimenticate il vecchio formato di curriculum vitae, spesso editabile come un documento Word e poco dinamico.

Ad oggi sono numerose le piattaforme che consentono in modo semplice di sviluppare il proprio curriculum online.

Tra queste sono note resume.io, cvmaker.it ed altre, che consentono inoltre di scegliere diversi template per la presentazione.

Quello sicuramente più riconosciuto a livello europeo è Europass, nato da un’iniziativa della Direzione Generale di Istruzione e Cultura dell’Unione Europea, per migliorare la trasparenza delle qualifiche e della mobilità dei cittadini.

La piattaforma online permette di creare e aggiornare il documento in diverse lingue, con compilazione semplice ed avanzata e form dotati di auto-completamento.

All’interno del sito bisogna effettuare la registrazione ed inserire competenze, esperienze lavorative, titoli di studio e tutto ciò che è necessario.

Da qui è possibile creare più versioni del CV, caricando anche degli allegati che verranno inseriti in coda al documento.

Infine, ma non per importanza, è possibile effettuare il download o l’upload di file sulla piattaforma stessa attraverso il computer che state utilizzando, oppure attraverso piattaforme cloud come Google Drive, Dropbox ed altre.

Spesso le imprese hanno delle preferenze sul formato digitale di file che bisogna allegare all’interno delle candidatura, abbiate quindi sempre a disposizione un file di formato word ed uno di formato pdf.

5 – Foto

Può spesso sembrare scontato, ma all’interno di un buon curriculum è buona norma inserire una propria foto.

Questa deve rappresentarvi in modo professionale, evitando quindi abiti casual o scatti in situazioni di svago giornaliero.

Preferibile una camicia, ma non guasterebbe anche la presenza di una giacca che dona un tocco di professionalità e serietà dell’individuo.

Tutto deve essere in primo piano, niente scatti da breve o lunga distanza del soggetto principale.

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Classe '93. Sistemista informatico e grande appassionato di tutto ciò che abbraccia la tecnologia ed il mondo smart.