Come riconoscere le Fake news
Come riconoscere le Fake news

Che siano con buone o con cattive intenzioni, le fake news sono sempre più diffuse nell’epoca digitale in cui ci troviamo.

Tra tutte le notizie che girano su internet ci possono essere quelle vere, quelle false ed alcune addirittura scorrette.

Già da diversi anni diverse note piattaforme online combattono questo tipo di pratica presente sul web, tuttavia a causa della pandemia da Covid-19 la situazione sembra essere tragicamente peggiorata.

Basta una piccola informazione per storpiare una notizia, che nel giro di pochi minuti riesce a fare il giro del mondo causando danni non indifferenti.

Spesso coinvolgendo l’ambito politico, scolastico o sanitario, le fake news di oggi riescono a diffondersi rapidamente con l’utilizzo di piattaforme come Facebook, Twitter, WhatsApp ed altri servizi di messaggistica istantanea.

Questi sono alcuni dei motivi che hanno portato l’Organizzazione Mondiale della Sanità, giornalisti, ricercatori ed esperti di comunicazione ad occuparsi di questo problema definendo una serie di indicatori per identificare queste false notizie.

Fake News: come riconoscerle e chi le combatte

Facebook e Google sono alcuni dei colossi che nel corso degli ultimi anni hanno investito risorse per sviluppare algoritmi che riuscissero a riconoscere e rimuovere da internet queste notizie false.

Purtroppo il processo non è semplice, ma già da alcuni mesi navigando sul feed del noto social network è possibile visualizzare alcuni avvisi del tipo “Quella che stai leggendo potrebbe essere una Fake News”.

Riconoscere le notizie false può spesso sembrare complesso, ma con questo articolo vi daremo alcuni consigli che potrebbero tornarvi utili.

Titolo

Si tratta dell’elemento fondamentale di ogni notizia, quello che attira l’attenzione dell’utente ma che spesso può nascondere contenuti poco definiti e pagine chiaramente false.

Spesso i titoli delle fake news riportano in modo esagerato l’argomentazione principale, riportando anche un eccesso numero di punti esclamativi.

URL

Succede sempre più spesso che vengano creati dei siti cloni, spesso prendendo di mira quelli di note testate giornalistiche.

L’interfaccia del sito web sembra esattamente uguale all’originale, ma basta leggere attentamente l’URL per capire che si tratta di un falso utilizzato per far girare notizie non veritiere.

A volte, inoltre, sui social network attraverso catene di condivisione ci si ritrova su pagine con url strambi tipo “xrntsncl.corrieresera.it”, da cui è bene stare lontani ed evitare il click su qualsiasi tipo di contenuto.

Immagini

Può risultare a volte più difficoltoso riconoscere una fake news attraverso le immagini, tuttavia quelle messe in evidenza a volte possono essere ritoccate o scaricate da internet attraverso altro tipo di notizie.

Formattazione del testo

Raramente succede che sui precedenti punti non venga riscontrato nulla di anormale. Tuttavia, in caso contrario, vi consigliamo di dare una netta lettura al contenuto della pagina.

Facilmente infatti, in caso di fake news, vi ritroverete di fronte a stesure piene di errori di battitura o con periodo particolarmente brevi.

Spesso, inoltre, la punteggiatura non viene utilizzata correttamente e ciò rende veramente semplice riconoscere la veridicità del contenuto stesso.

Fonte

Altri siti riportano la notizia? Provate a fare una ricerca su Google prima di credere a ciò che leggete. E’ importante innanzitutto che ciò che state leggendo venga riportato su un sito autorevole ed attendibile.

Se invece si tratta di un sito poco conosciuto, un editore mai sentito prima, buona norma è infatti verificare se all’interno dell’articolo viene riportata la fonte da cui è stata presa la notizia riportata.

Data

Spesso per mantenere le posizioni di ricerca molti editori modificano il contenuto di vecchi articoli, rendendoli attuali e mantenendo quindi la data di pubblicazione originaria.

In questo modo i motori di ricerca non lo avvertiranno come un vero e proprio nuovo contenuto, ma come qualcosa di aggiornato e spesso visualizzato da tanti lettori.

Facendo un chiaro esempio, se la fake news che riguarda la pandemia da Covid-19 riporta una data di pubblicazione che precede l’inizio dell’evento, appare chiara l’attendibilità della notizia.

Perché esistono le Fake News?

La risposta è una sola: business.

Dietro al meccanismo delle catene di Fake News c’è sempre un singolo utente o un’intera organizzazione che investe denaro in attività che permettono questo tipo di sviluppo.

Per questo tipo di business basta un singolo click per creare un guadagno, ma considerando che purtroppo sono numerosi i lettori che entrano su questi siti di falsa informazione i guadagni sono non irrilevanti.

Per lo stesso motivo, si creano successivamente delle dinamiche per cui la condivisione tramite social networks agevola l’espansione di questi articoli raggiungendo un numero ancora più elevato di lettori.

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Classe '93. Sistemista informatico e grande appassionato di tutto ciò che abbraccia la tecnologia ed il mondo smart.