come scegliere l smartphone
come scegliere l smartphone

Il vostro dispositivo ormai ha terminato il suo corso di vita o vi ritrovare a doverlo cambiare per esigenze professionali, quindi ecco che iniziate a capire come scegliere lo smartphone adatto.

Ad oggi la scelta è sicuramente complessa visto le numerose alternative messe a disposizione dal mercato.

Spesso però ci si chiede se ne vale la pena spendere una determinata cifra per un dispositivo cui capacità potrebbero essere al di sopra delle proprie necessità, o viceversa.

Capita infatti che spesso ci si ritrovi ad avere un telefono con capacità e prestazioni inferiori rispetto a quelle necessarie alla propria persona, siano queste per scopi personali o professionali.

Ormai è consuetudine sentire dai propri amici o parenti la frase: “Io con questo ci lavoro” oppure “Io qui dentro ho tutta la mia vita”.

Questi piccoli dispositivi elettronici contengono ormai al loro interno tantissimi dati, sensibili e non, che riguardano il proprietario stesso del dispositivo e contatti vicini.

Con questa guida il nostro scopo è quindi quello di fornirvi tutte le informazioni necessarie per permettervi di semplificare il processo che vi porterà a come scegliere lo smartphone adatto.

Come scegliere lo smartphone: la scheda tecnica

Proprio come successo nel corso dell’ultimo decennio per l’universo dei personal computer, anche gli smartphone adesso vantano hardware complessi e decisamente performanti sin dalle fasce di prezzo più basse e concorrenziali.

Le tecnologie si sono evolute a tal punto da permettere alte capacità di calcolo, display sempre più definiti e autonomia sempre più elevata.

Tutto però ha un prezzo, e quest’ultimo ovviamente dipende da ciò che comprende la scheda tecnica in termini di hardware.

Ecco perché cercheremo nel modo più semplice possibile di spiegarvi quali sono i fattori più importanti per determinare la scelta dello smartphone.

Form factor – Dimensioni e forma

Sebbene sia un argomento non particolarmente trattato all’interno della scheda tecnica, si tratta pur sempre del principale fattore che spesso ci porta alla scelta del nostro telefono.

Si tratta infatti di una scelta puramente soggettiva che dipende dalla propria abitudine o da particolari necessità.

Vedremo in seguito che le dimensioni possono anche essere influenzate dalla grandezza della batteria, e viceversa.

Rimanendo comunque in tema, ad oggi è possibile trovare smartphone compatti, come iPhone SE, iPhone 12 mini, le varianti Compact dei Sony Xperia o le varianti mini dei Samsung Serie S.

I dispositivi così piccoli permettono l’utilizzo completo ad una mano, a differenza di quelli che ad oggi hanno dimensioni standard o superiori.

Gli smartphone più grandi, invece, non possono certo essere utilizzati con una sola mano ma consentono una migliore visualizzazione dei contenuti.

Importante anche il peso ed il grip. Quest’ultimo dipende molto dal materiale con cui vengono realizzati la back cover ed il frame (bordo) del dispositivo in questione.

Spesso nei telefoni economicamente più accessibili viene utilizzata la plastica (ormai spesso di buona qualità) che consente una buona presa. Salendo tra le fasce di prezzo, troviamo anche materiali quali metallo e vetro che sono sicuramente più pregiati ma che a volte – dipendentemente dal tipo di lavorazione – risultano scivolosi.

Doveroso citare anche l’ingresso sul mercato dei cosiddetti smartphone pieghevoli. Attualmente difficilmente accessibili dal punto di vista economico, ma ricercati per le loro peculiarità.

Display

come scegliere lo smartphone - display
come scegliere lo smartphone – display

Deciso quindi il form factor più adatto, è sicuramente più semplice capire qual è la diagonale perfetta per il pannello del dispositivo.

Ad oggi si va dai 5,7 ai 6,5 pollici circa, con la possibilità di scegliere un classico formato 16:9 oppure il nuovo 18:9 più allungato e con cornici ridotte.

Fatto ciò non resta che scegliere i parametri fondamentali:

  • Tecnologia del pannello: ad oggi si trovano sul mercato pannelli TFT, IPS e AMOLED. I TFT ormai sono datati e poco utilizzati, sostituiti dagli IPS che nel corso degli anni hanno decisamente aumentato la qualità. Utilizzati spesso per chi utilizza il dispositivo sotto al sole, garantiscono una luminosità più alta rispetto ai pannelli AMOLED. Questi ultimi offrono colori più nitidi ed intensi, neri assoluti ma una luminosità inferiore sotto la luce diretta.
  • Risoluzione: si parte dalla risoluzione HD ormai riservata ai base di gamma, per chi non ha troppe pretese ed intende utilizzare il telefono per chiamare ed inviare messaggi. Il Full HD è invece dedicato alla fascia media (anche se a volte per scelte progettuali lo troviamo anche sulla fascia alta) e permette una buona qualità del pannello senza infierire sull’autonomia. Infine troviamo pannelli con risoluzione QHD o 2K che rendono i pixel praticamente impossibili da vedere, con altissima definizione, a discapito però di un’autonomia del dispositivo decisamente inferiore rispetto alla norma.
  •  PPI: si tratta di un parametro che indica la densità di pixel per pollice, quanti quindi ne vengono concentrati all’interno di una piccola porzione di schermo. Più è alto questo parametro, maggiore sarà la definizione del pannello.
  • Refresh Rate: la frequenza di aggiornamento del display, più è alta e maggiore sarà la reazione al tocco. E’ un valore ricercato per i lavori di precisione e per i video giocatori.

Processore e RAM

Il processore o CPU è la componente fondamentale che definisce le prestazioni del dispositivo. Più è alta la frequenza espressa in GHz e maggiori sono i core messi a disposizione, maggiori saranno le prestazioni offerte dal dispositivo.

Attualmente sul mercato troviamo principalmente chip Qualcomm, MediaTek, Samsung Exynos e Huawei Kirin.

Ovviamente maggiore sarà la potenza offerta dal processore, maggiore sarà il costo del dispositivo.

Tuttavia la CPU non è nulla se non viene accompagnata dal giusto quantitativo di RAM. Quest’ultima serve infatti alle applicazioni di rimanere attive in memoria, senza quindi doverle riaprire e ripartire da zero con le operazioni che si stavano precedentemente effettuando.

In tal senso maggiore è il quantitativo di RAM installata, maggiore sarà il numero di applicazioni che sarà possibile mantenere aperte in background.

Ovviamente tale gestione dipende anche dalle capacità del sistema operativo, di cui vi parleremo a breve.

Possiamo ormai dirvi che sul mercato i tagli di RAM messi a disposizione sono: 4 GB, 6 GB, 8 GB, 12 GB e addirittura 16 GB.

Memoria di archiviazione

L’evoluzione anche in questo caso ci ha concesso notevoli miglioramenti nel corso degli ultimi anni.

Se inizialmente il taglio di memoria più grande disponibile era quello dei 16 GB, adesso quest’ultimo è stato quasi del tutto abbandonato per maggiori dimensioni.

Ciò è anche dovuto ai sistemi operativi in continua evoluzione ed applicazioni sempre più grandi che richiedono notevoli capacità di storage.

Ad oggi partiamo quindi da 32 GB di memoria interna, per proseguire poi rispettivamente con 64 GB, 128 GB, 256 GB, 512 GB e in casi rari addirittura con 1 TB.

Bisogna però fare attenzione anche ad un piccolo dettaglio: carrellino di espansione della memoria.

Non tutti i dispositivi infatti permettono di espandere la memoria attraverso microSD. In questo caso è quindi importante capire quanto spazio ci serve all’interno del dispositivo in modo tale da non saturarne lo spazio rapidamente.

Fotocamera

come scegliere lo smartphone - fotocamera
come scegliere lo smartphone – fotocamera

Tra le domande su come scegliere lo smartphone il comparto fotografico è spesso un dettaglio soggettivo.

Per gli utenti che non utilizzano il dispositivo come apparato principale per foto e video, sicuramente non vale la pena puntare sull’acquisto di un cosiddetto cameraphone.

Ci sono invece utilizzatori che sfruttano a pieno le capacità della fotocamera, che in molti casi è una componente fondamentale per la scelta del prodotto.

A tal proposito è consigliabile verificare innanzitutto il tipo di sensore: tra i più noti troviamo infatti Zeiss e Sony, senza però escludere le ottime camere degli iPhone e Samsung serie S.

Tra gli altri parametri da considerare vi sono il numero di megapixel dei singoli sensori e l’apertura focale che determina quanta luce riesce a catturare l’obiettivo, utile in condizioni di scarsa luminosità.

Inutile dire che ad oggi molti sensori fotografici sono anche dotati di tecnologia AI e realtà aumentata, consentendo il riconoscimento di oggetti la visualizzazione degli stessi sullo spazio catturato dall’obiettivo.

Batteria

come scegliere lo smartphone - batteria
come scegliere lo smartphone – batteria

Proprio come anticipato in diverse occasioni, nonostante la batteria giochi un ruolo fondamentale sul funzionamento dell’intero dispositivo, bisogna ricordare che altri fattori ne possono determinare il consumo più rapido.

Partiamo dal presupposto che su smartphone di piccole dimensioni troveremo batterie di 2200 o massimo 3000 mAh, mentre su device più grandi possiamo addirittura superare i 6000 mAh.

Il valore dei mAh determina la capacità della batteria, quindi nella teoria più alto è questo valore e maggiore sarà la durata.

In realtà bisogna anche considerare i seguenti fattori:

  • Modalità di utilizzo dello smartphone: maggiore è il tempo in cui il display rimane acceso, più velocemente scende la percentuale della batteria. Allo stesso modo, se il dispositivo viene utilizzato per video giochi o applicazioni che richiedono importanti calcoli al processore, quest’ultimo richiederà maggiore energia facendo calare più velocemente l’autonomia della batteria. Inoltre, se viaggiate molto da una città all’altra durante il giorno, ciò comporta numerosi cambi celle per il dispositivo, che si traducono anch’esse in un maggiore consumo della batteria.
  • Processore: come anticipato, spesso le alte prestazioni non sono necessariamente un bene. Infatti più potente è il processore, maggiore sarà l’energia che questo richiede alla batteria.
  • Display: tutto dipende dalla risoluzione del display. Maggiore è la risoluzione, più rapido sarà il consumo della batteria durante il giorno.
  • Connettività: un pò come l’utilizzo del 4G ai suoi esordi richiedeva maggiore consumo di batteria, la stessa cosa vale adesso per i dispositivi che supportano la tecnologia 5G.

Tra gli altri parametri da considerare vi è la presenza di un sensore di luminosità, che vi permetterà di adeguare automaticamente la retroilluminazione del display in base all’ambiente che vi circonda e risparmiando una piccola percentuale di batteria durante l’utilizzo giornaliero.

Sistema operativo

come scegliere lo smartphone - sistema operativo
come scegliere lo smartphone – sistema operativo

La scelta ad oggi non è particolarmente vasta. Sul mercato troviamo infatti Android ed iOS che si contendono ormai da anni, offrendo entrambi funzionalità utili in diversi campi di utilizzo.

Android, sviluppato da Google e aperto ad ogni tipo di sviluppo, è decisamente più dinamico e versatile offrendo un ampio parco di applicazioni messe a disposizione dal Google Play Store.

Gli smartphone con a bordo questo sistema sono tantissimi, concedendo maggiore spazio di manovra a chi inizia il percorso su come scegliere lo smartphone adatto alle proprie esigenze.

iOS è invece il sistema operativo sviluppato da Apple, il colosso di Mountain View ha sempre messo al primo posto la sicurezza dei dati rinunciando quindi a tutta la dinamicità messa a disposizione dalla concorrenza.

Si tratta certamente di un sistema chiuso, ma in alcuni casi più semplice da utilizzare.

Di certo Android è consigliabile ai video giocatori, gli sviluppatori o tecno addicted, oppure a chi cerca un dispositivo economico.

Apple invece potremmo consigliarlo a chi utilizza il completo ecosistema Apple, ai professionisti oppure a chi ricerca semplicità nell’utilizzo.

Altri parametri

Infine, ma non per importanza, per alcuni è importante valutare la presenza di certificazione IPxx sul dispositivo, che dona capacità di resistenza ad acqua e polvere o in alcuni casi una completa impermeabilità del dispositivo.

Alcuni utenti inoltre potrebbero avere particolari necessità in termini di connettività. Bisogna infatti valutare il supporto dual-sim, il tipo di connettività disponibile visto che ad oggi ritroviamo in molte città il 5G, e la presenza del nuovo Wi-Fi 6 che introduce nuovi canali radio donando maggiori performance.