Come scegliere un tablet
Come scegliere un tablet

Specialmente con l’arrivo della quarantena causata dal Covid-19 che ci ha costretti tutti ad abituarci alle attività di smart working, molti si sono ritrovati a chiedersi come scegliere un tablet adatto alle proprie esigenze.

Dipendentemente al tipo di attività da effettuare, specialmente con tutti i software messi ad oggi a disposizione anche per i dispositivi più piccoli, non è ormai strettamente necessario l’utilizzo di un notebook.

Quest’ultimo infatti ci porta spesso a dover intraprendere un maggiore impegno economico, senza considerare l’ingombro maggiore che porta sulla nostra borsa.

La necessità di acquistare un dispositivo così particolare nel suo genere, spesso anche criticato, nasce da un bisogno particolare nelle diverse attività lavorative e scolastiche.

Sono numerosi i settori che ne richiedono ormai un utilizzo frequente, ed ognuno di questi richiede delle specifiche differenti. Non vi preoccupate quindi del fattore economico, perché risponderemo noi alla vostra domanda sul come scegliere un tablet che sia adatto alle singole necessità di ogni tipo di utilizzo.

Come scegliere un tablet: i parametri della scheda tecnica

come scegliere un tablet - scheda tecnica
come scegliere un tablet – scheda tecnica

Prima di iniziare con i suggerimenti è necessario capire quali sono le caratteristiche generali che bisogna valutare per l’acquisto di questo tipo di dispositivo.

Si inizia sicuramente dal display, fondamentale in base al tipo di attività che si deve svolgere. Il processore che ne determina le prestazioni, affiancato successivamente da RAM e storage interno con possibilità di ampliamento successivo grazie alle schede di memoria.

Non bisogna dimenticarsi poi di eventuali fotocamere e dotazioni di porte, magari utili per l’utilizzo di eventuali accessori integrativi.

Infine, ma non certo per importanza, la scelta del sistema operativo è fondamentale per determinare il campo di utilizzo ed il costo del dispositivo stesso.

Display

Possiamo azzardare dicendo che il display è un fattore determinante nel processo che vi porta a come scegliere un tablet.

I parametri da valutare sono numerosi, ma dipendono principalmente dal tipo di attività a cui il dispositivo sarà destinato.

Per lunghe sessioni di lavoro, in particolare per la stesura di lunghi testi o per attività di disegno tecnico, consigliamo di scegliere il display con un pannello da 10 pollici che vi permette di non stancare l’occhio ed agevola anche la visione di ogni tipo di contenuto.

Andare oltre i 10 pollici può invece portare alla scelta di un notebook, che ad oggi è possibile trovare infatti a partire da 13 pollici con dimensioni e peso estremamente ridotti nonostante consentano un utilizzo più dinamico.

Per sessioni invece più brevi, per maggiore portabilità e per utilizzo meno intenso, consigliamo invece la scelta di un pannello da 7 o 8 pollici. In questo modo vengono ridotte le dimensioni, lo spazio di ingombro ed il peso.

Ad oggi i pannelli si trovano a partire da una risoluzione da Full HD (1920 x 1080 pixel) fino a 4K.

La densità per pixel – PPI (oppure Pixel per Pollice) serve invece a definire quanti pixel vengono concentrati all’interno di un singolo pollice del pannello. Va da se che maggiore è questo numero, maggiore è la definizione del display.

In molti casi la risoluzione e densità dei pixel non sono parametri fondamentali, basti pensare ad un utilizzo scolastico, stesura e lettura di testi o semplice navigazione web. Viceversa, per attività grafiche o più tecniche, consigliamo display definiti e con PPI alto.

Il mercato oggi propone dispositivi con pannelli sviluppati con tecnologie differenti, tra le più note ci sono IPS LCS, AMOLED o Super AMOLED e altri.

Nel primo caso parliamo di pannelli ottimi per essere visualizzati sotto la luce diretta del sole, grazie ad una retroilluminazione più alta del normale. Al contrario, AMOLED e Super AMOLED permettono di risparmiare energia grazie al fatto che non necessitano di retroilluminazione.

Per questo motivo risulta più difficoltoso guardarli sotto la luce del sole, ma permettono di visualizzare colori più nitidi e neri assoluti.

Altri parametri da valutare sono:

  • Supporto HDR: migliora notevolmente la visione di contenuti multimediali compatibili con tale tecnologia e può essere un fattore importante;
  • Refresh Rate: un valore alto può essere utile per utilizzo gaming o per video making di alto livello;
  • Sensore di luminosità: senza questo sarà necessario impostare manualmente la luminosità del dispositivo in ogni occasione, importante quindi per utilizzo in mobilità;

CPU e RAM

Il modello del processore varia spesso in base al produttore.

Tra i dispositivi Android è comune trovare i chip Exynos su Samsung, Kirin su Huawei, MediaTek su Xiaomi o Redmi. Mentre tra gli iPad di Apple sono noti i chip serie A.

Ciò che è spesso importante valutare, oltre alle tecnologie di ultima generazione presenti sui diversi chip, riguarda il numero di core e frequenza di clock. Questi fattori determinano la potenza del dispositivo e sono fondamentali per determinare il tablet ideale.

Per attività di base quali lettura, navigazione web e conferenze online non è certo fondamentale scegliere un numero elevato di core, oppure chip con clock particolarmente elevati. Viceversa, nel caso in cui bisogna effettuare attività di computer grafica, utilizzare giochi particolarmente impegnativi oppure è necessario muoversi rapidamente tra più applicazioni.

A tal proposito viene in aiuto la RAM, che nei dispositivi con caratteristiche di base troviamo in quantità di 2 GB. Ad oggi il mercato offre dispositivi con tagli da 2 GB, 4 GB, 6 GB ed 8 GB. Non escludiamo, inoltre, che presto possano arrivare sul mercato anche dispositivi con 16 GB di RAM.

Nel caso in cui non dobbiate effettuare attività particolarmente professionali, la decisione più giusta è quella di escludere il taglio da 8 GB.

Per la scelta corretta basti pensare che la quantità di RAM decide sul numero di applicazione che il dispositivo riesce a gestire contemporaneamente, tenendole in memoria senza forzarne la chiusura.

Storage ed espandibilità

In questo caso la scelta è più semplice e decisamente meno tecnica. Considerando che ad oggi tutti i sistemi operativi richiedono di base un quantitativo di memoria superiore rispetto al passato, i tagli da 16 GB sono ormai del tutto sconsigliati.

Bisogna ponderare la scelta principalmente in base al numero di applicazioni che bisogna installare sul dispositivo, considerando anche la singola grandezza di ognuna.

Fortunatamente molti tablet Android contengono anche lo slot per microSD, spesso espandibile addirittura fino ad 1 TB per i top di gamma più impegnativi.

Ci sono invece dispositivi, come gli iPad di Apple, che non permettono di espandere la memoria ed è quindi necessario fare i conti anche con bisogni futuri.

In parole povere, se pensate di utilizzare tante applicazioni (o app che occupano grandi quantità di spazio) meglio puntare su tagli di memoria più grandi. Se dovete utilizzare il tablet per archiviazione di foto, video e musica è importante che questo supporti l’inserimento di una microSD.

Se, invece, non dovete installare molte app ed utilizzare il tablet solo quando necessario, basta mantenersi su tagli di memoria piccoli.

I tagli di memoria più diffusi e ad oggi disponibili sul mercato sono: 32 GB, 64 GB, 128 GB, 256 GB.

Fotocamere

come scegliere un tablet - fotocamera
come scegliere un tablet – fotocamera

Anche se molti deridono l’utilizzo delle fotocamere su un tablet, per altri potrebbe essere una scelta fondamentale.

Basti pensare che ad oggi la fotocamera interna viene sfruttata per le video lezioni online degli studenti, o per le riunioni interminabili su Microsoft Team e software simili utilizzati da tantissime aziende.

Spesso le fotocamere posteriori, invece, possono essere utilizzate da lavoratori di cantiere per fare fotografie sul campo.

Insomma, i campi di utilizzo sono vari ed è quindi importante spesso valutare anche i parametri della fotocamera.

In questo caso non vi è una regola precisa in quanto spesso il produttore dell’obiettivo stesso inserisce tecnologie particolari che concedono, a prescindere dal numero di megapixel, sensori di alta qualità.

Vi consigliamo però di valutare il numero di megapixel, la presenza di uno stabilizzatore ottico per i video, la presenza di un flash e l’apertura del diaframma che vi permette di catturare più o meno luce in base al parametro.

Comparto audio

Probabilmente uno dei dettagli meno importanti tra i quesiti su come scegliere un tablet, ma potrebbero comunque interessare una piccola categoria di utenti.

Nel caso in cui il dispositivo debba essere utilizzato per scopi multimediali quali videogiochi o visione di film tramite Netflix o altri siti di streaming, sicuramente sarà più gradita la scelta di un tablet con sistema audio completo.

In tal senso, diversamente dai base di gamma, alcuni tablet nelle fasce di prezzo più elevate sono dotati più speaker e tecnologia surround, creando audio avvolgente a volume elevato.

Batteria

L’unità di misura per le batterie è il mAh. Non fatevi ingannare dai grandi numeri, in quanto il suo contributo non è fondamentale all’autonomia del dispositivo.

Bisogna infatti fare i conti con processori più o meno energivori, display LCD che consumano di più rispetto agli AMOLED, supporto a connettività 4G o 5G e tipologia di utilizzo.

Utilizzando il tablet per la lettura o rapida consultazione di contenuti web attraverso Wifi il consumo non sarà certo elevato. Diversamente possiamo dire nel caso in cui il dispositivo venga utilizzato per la visione di contenuti multimediali o attività professionali che richiedono numerosi calcoli.

Porte ed accessori

come scegliere un tablet - accessori
come scegliere un tablet – accessori

Considerando che ormai in termini di porte gran parte dei dispositivi si ritrova davanti ad uno standard, al netto di casi eccezionali troviamo spesso soltanto: ingresso di ricarica usb-c/micro usb/lightning e jack audio da 3,5 mm.

Per quanto riguarda l’ingresso di ricarica, spesso utilizzato anche per altri scopi, si ritrova principalmente USB Type-C per gran parte dei tablet Android di ultima generazione e negli iPad di fascia più alta. Il tipo lightning è rimasto negli iPad di fascia bassa, proprio come la porta micro USB per gli Android più datati o meno performanti.

In alcuni casi troviamo connettori proprietari, spesso magnetici, che consentono di utilizzare tastiere proprietarie o accessori di terze parti.

Spesso è anche presente lo slot per espansione di memoria tramite microSD o per la SIM, donando quindi al dispositivo il supporto al 4G o 5G.

Tra gli accessori più comuni troviamo anche le penne, spesso vendute in dotazione come la Apple Pensil o la Samsung S-Pen. In altri casi, invece, sono vendute separatamente dal produttore fornendo funzioni aggiuntive ed utili in ambito professionale.

Sistema Operativo

come scegliere un tablet - sistema operativo
come scegliere un tablet – sistema operativo

Il mercato offre ad oggi una vasta scelta di dispositivi, questi divisi tra loro anche per la tipologia del sistema operativo. Sebbene possa sembrare banale, la scelta del sistema operativo è importante per il tipo di attività da svolgere ed influenza sensibilmente il costo del dispositivo.

  • Android: sicuramente il sistema preferito per scopi multimediali, riducendo il costo finale del dispositivo. Offre un grande parco di applicazioni, scaricabili attraverso Google Play Store o attraverso gli store proprietari dei diversi produttori. Meno dinamico rispetto ai concorrenti di cui sotto, non permette infatti di effettuare particolari attività professionali ma si limita ad ampliare su grande schermo ciò che possiamo già fare sugli smartphone dotati del medesimo sistema.
  • iOS: rispetto al diretto concorrente, il parco di applicazioni che è possibile trovare attraverso Apple AppStore è decisamente più ampio ed include anche software professionali di diverso tipo. Inoltre, tra iPhone ed iPad vi sono sostanziali differenze nell’interfaccia utente che consentono su quest’ultimo di utilizzare due app sulla stessa schermata ed una dock in puro stile MacOS. Importante evidenziare che, con gli ultimi aggiornamenti, sono state anche integrate le funzioni di drag & drop semplificato.
  • Windows: sicuramente più conosciuto nel settore dei personal computer, è possibile trovare il sistema operativo anche sui tablet concedendo quindi maggiore portabilità. Versatile grazie alla doppia interfaccia (tablet e desktop) che è possibile attivare a piacimento, permette di utilizzare ogni tipo di software abbandonando il “limite delle app”. Utile in ambito scolastico ed universitario, permettendo di mantenere i costi a seconda delle caratteristiche cercate.