cookie

I cookie sono dei piccoli file di testo su cui si è discusso molto quando sono entrate in vigore le norme del GDPR. Infatti chi ha un sito web dovrebbe tenerli in grande considerazione, alla luce di quelle che sono le più recenti regole della privacy. Ogni volta che andiamo su un sito web, sul nostro computer, più in particolare sul browser che utilizziamo, vengono lasciate molte tracce. Infatti quando ci colleghiamo ad un determinato indirizzo web noi stessi richiediamo che ci siano inviate tutte le componenti del sito, come per esempio le immagini, i testi, il layout. Il sito ci invia tutti questi elementi che poi corrispondono a delle strutture che vediamo. Ma ci sono anche degli elementi che potremmo definire “nascosti”, altri file che si depositano sull’hard disk del nostro PC. Tra questi file ci sono proprio i cookie.

Che cosa sono i cookie

Per capire che cosa sono veramente i cookie è opportuno rivolgersi a personale esperto e qualificato, come quello di Dna Agency. In questo modo potremo saperne di più sul fatto che i cookie sono dei piccoli file di testo che sono importanti perché svolgono una funzione particolare.

Attraverso questi piccolissimi file il sito web che visitiamo può ottenere informazioni sulle attività che l’utente compie sulle pagine web che sta visitando. In pratica, ogni volta che col nostro PC ci ricolleghiamo a quel sito, esso ci rimanda i cookie, per tracciare la nostra attività anche a distanza di tempo.

Così si può sapere che l’utente si è collegato a quel determinato sito e si può sapere anche che cosa in particolare ha visitato.

Qual è il funzionamento dei cookie

Per capire come funzionano i cookie, dobbiamo fare una distinzione fra cookie di sessione e cookie permanenti. I primi sono temporanei e possono cancellarsi al termine di ogni sessione. I secondi invece hanno la capacità di rimanere nascosti nelle cartelle del nostro PC.

Sono proprio questi file permanenti che rientrano in contatto ogni volta che ci colleghiamo allo stesso server. I più diffusi sono sicuramente i cookie di sessione, che contengono alcuni dati che riguardano per esempio il login o, nel caso di un e-commerce, i dati nei prodotti che abbiamo messo nel carrello, quindi i prodotti che vogliamo acquistare.

In realtà non possiamo definire essenzialmente a livello tecnico i cookie come un pericolo. Anzi in molti casi sono veramente fondamentali, se pensiamo per esempio ai social network, alla home banking e alla posta elettronica.

Sicuramente, tuttavia, ci sono dei cookie che possiamo definire non essenziali, perché servono a studiare le mosse dell’utente in modo da capire quali siano le sue preferenze. Tutto questo può essere molto utile per migliorare il servizio che viene messo a disposizione.

Alcune volte invece l’installazione dei cookie avviene per obiettivi di marketing, in modo da selezionare il target più adatto a cui mostrare certi annunci. È proprio su questa tipologia di file che interviene la legge a tutela della privacy, stabilendo delle regole a cui tutti i siti internet devono adeguarsi.

La normativa italiana sull’utilizzo dei cookie

La normativa italiana che regola la modalità di utilizzo dei cookie da parte dei siti web si rifà al provvedimento che nel 2014 è stato emanato dal garante per la protezione dei dati personali, ovvero il garante per la privacy.

Sono contenute infatti delle modalità molto specifiche per l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie. In pratica l’utente di internet, ogni volta che visita un sito, ha la possibilità di scegliere di dare o non dare il proprio consenso per l’uso dei cookie.

Qualsiasi sito che effettua l’utilizzo di cookie deve adeguarsi a queste norme. Ci sono anche delle accortezze tecniche che devono essere utilizzate perché l’utente abbia la possibilità di scegliere di dare o di negare il proprio consenso.

Queste accortezze tecniche sono imposte dal garante della privacy. Infatti è stato stabilito che quando si tratta di cookie di profilazione o, più in generale, di terze parti, file che non sono quindi indispensabili per la navigazione, il titolare del sito deve richiedere il consenso all’utente.

Di conseguenza deve inserire nel sito un sistema in grado di bloccare questi cookie prima che il visitatore dia il suo consenso. È stato stabilito principalmente che il consenso ai cookie deve essere libero e non si possono utilizzare delle tecniche che rendano implicito il consenso.

Ad esempio in questo senso per esempio non basta più scrollare il sito per approvare il consenso. L’utente, inoltre, deve essere informato attraverso una specifica informativa. Deve poter accedere facilmente all’informativa, che deve comparire attraverso un banner non appena il visitatore entra sul sito internet. Tutto ciò è previsto sia per l’home page sia per le altre pagine del sito.

Il banner deve essere un elemento della pagina che sia ben distinto dagli altri elementi e non deve confondersi con gli altri contenuti.

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