intelligenza artificiale

Noi tutti disponiamo di innumerevoli canali di comunicazione, dalle video call alle chat, ai social di vario genere, ma la gestione delle e-mail resta una delle attività che fanno perdere più tempo in assoluto. Qualcuno tra i servizi di posta elettronica prova a darci una mano, come Gmail, per esempio, che ci suggerisce il completamento di frasi o parole o ci consente di programmare quando inviarle. Resta però sempre a noi l’onere di scriverle. La buona notizia è che presto potrebbe farlo un’intelligenza artificiale al posto nostro.

  • Compose.ai – la mail alla velocità del pensiero
  • Magic email – addio alla noia di scrivere

Come funziona?

L’intelligenza artificiale lavorerà sui nostri appunti, anche solo abbozzati, e con poche altre istruzioni di partenza. Questi minimi “ingredienti” saranno sufficienti per consentire a dei client di posta elettronica e a dei software di nuova generazione di scrivere per noi una mail di tutto rispetto, mettendoci solo una frazione del tempo che impiegheremmo noi. Dovremo solo controllare i punti più importanti o delicati, ma in futuro verrà sicuramente sviluppato un algoritmo in grado di controllare anche quelle parti particolarmente sensibili delle nostre mail.

Una di queste piattaforme è Compose.ai, ideata e realizzata da Michael Schuffett. Si basa su un algoritmo, il GPT-3, di produzione testuale, presentato a giugno dello scorso anno all’OpenAI, un istituto di ricerca statunitense fondato da personaggi del calibro di Peter Thiel di Paypal, Elon Musk, Sam Altman di Y Combinator. Il tempo che potremo risparmiare facendo lavorare l’AI al nostro posto, potremo utilizzarlo per rilassarci con voglia di vincere casinò online, una piattaforma che offre 3 categorie principali di giochi: giochi da tavolo, slot machine e video poker.

Come è stato sviluppato?

Per svilupparlo sono state caricate nel sistema milioni di pagine web. Questo gli permette anche di creare meme, post e di scrivere racconti replicando lo stile di scrittori famosi, capaci di ingannare un lettore qualsiasi. Al di là di queste applicazioni, si sta già pensando di sfruttare le potenzialità di questo sistema per snellire le dinamiche lavorative. Si potranno quindi tagliare significativamente i tempi di scrittura delle e-mail, la generazione di copy, o di testi per la pubblicità e il marketing.

In un intervista Shuffett ha fatto notare che milioni di persone scrivono e-mail, ma che comunque è un settore che non è stato innovato per anni. Forse l’intelligenza artificiale è proprio quello che ci vuole. Snazzy, una piattaforma co-fondata da Chris Frantz, è stata lanciata una settimana fa per eseguire i primi test. Punta a utilizzare le risorse di GPT-3 per scrivere testi per il web o inserzioni pubblicitarie per Google utilizzando informazioni di base su un brand o su una specifica campagna che le promuove.

Siamo quindi sostituibili?

I primi esperimenti con mail semplici per programmare appuntamenti e video call vengono composte in modo sensato e accurato, in confronto alle nostre, scritte in fretta e furia, saltando i convenevoli. Ovviamente più crescono le difficoltà, più cresce l’inaffidabilità della piattaforma. Certo, le mail possono essere corrette, ma a questo punto sorge la domanda se sia più semplice scrivere direttamente il messaggio che non doverne correggere uno nato automaticamente. Diciamo che, al momento, potremo approfittarne per liberarci dell’incombenza delle mail più semplici, per quelle più complicate, aspetteremo nuovi sviluppi.