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La messaggistica è diventata ormai un elemento essenziale all’interno della nostra società, a livello globale. Negli ultimi decenni il settore ha registrato una serie di evoluzioni assolute, che l’hanno portato a modificarsi e aggiornarsi costantemente. Le modalità di scambio delle informazioni non sono mai state così fluide.

Oggigiorno per qualsiasi cittadino nel mondo – fatta eccezione per alcuni paesi più arretrati rispetto alla media – è assolutamente normale avere a disposizione una serie incredibili di metodologie per comunicare con gli altri. La principale, con più di due miliardi di utente registrati, è senza dubbio WhatsApp. La piattaforma nata nel 2009 è certamente la regina del settore, ma le concorrenti non mancano. Tra tutte, la principale è Telegram. Negli ultimi tempi però si è registrata l’ascesa di una terza contendente, forte e determinata.

Signal: dagli esordi alla recente crescita

Nella situazione attuale, con la gran parte della popolazione mondiale bloccata a casa per prevenire o bloccare il contagio da Coronavirus, è chiaro che queste piattaforme abbiano assunto un’importanza ancora maggiore. Le applicazioni di messaggistica sono in queste settimane più utilizzate che mai. E proprio questo accumulo ha fatto registrare, in particolare su WhatsApp, alcuni momenti di down dovuti esattamente al sovraccarico eccessivo di utenti connessi.

Niente di grave o particolarmente duraturo, ma eventi che non sono passati inosservati. E che l’utenza non lamenta invece per quanto riguarda quello che sta diventando il terzo sfidante di questo settore, in mezzo ai due colossi citati: Signal. Di cosa si tratta? Di un servizio nato nel 2013, un’applicazione sviluppata da Open Whisper Systems. Una piattaforma che nelle ultime settimane ha registrato un boom di download e di utilizzo incredibile, che ha dato davvero una svolta al suo percorso di crescita.

Le caratteristiche di Signal

Ma quali sono le proprietà di questa applicazione, che l’hanno fatta così tanto amare? Tutto è basato sul livello di sicurezza garantito, un elemento che sembra essere curato con molta più attenzione rispetto ai competitor (che pure hanno fatto notevolissimi progressi negli anni). Signal, completamente basata sul codice Open Source, si configura come l’applicazione perfetta per chiunque voglia scambiare messaggi essendo sicuro di farlo nella privacy più totale. E nelle ultime settimane ha registrato migliaia di feedback positivi: sintomo di una realtà in costante crescita.