smartphone bambini

Bambini e smartphone sono una preoccupante accoppiata che rispecchia gravemente la nostra società, in un certo senso avvilita dalle comodità che ci ha offerto il web. Gli smartphone, in realtà, sono oggetti per adulti ma che gli stessi mettono in mano ai più piccini per sbarazzarsi dei loro capricci e delle loro richieste di attenzioni. Si tratta di un male incurabile dei nostri tempi che induce ad uno stato di passività anche gli adulti.

Il cellulare cattura l’attenzione di chi lo usa al punto da fargli completamente perdere la cognizione del tempo, risucchiandolo in un vuoto di attenzione talmente forte da costituire uno dei più diffusi motivi di procrastinazione. Se negli adulti l’utilizzo intensivo dello smartphone si traduce in cali a picco della produttività e della soglia di attenzione, nei più piccoli comporta sonnolenza, irritabilità, disattenzione e dipendenza.

Bambini e dipendenza da smartphone

Gli studi dimostrano che i bambini dipendenti da smartphone e tablet hanno carenze relazionali più o meno marcate oltre a manifestare disturbi all’apprendimento e alla durata dell’attenzione. Questo si traduce in ansia e depressione in fase di sviluppo e rende il soggetto debole e impreparato a cosa lo aspetta fuori di casa e fuori dallo schermo.

Inoltre compromette gravemente il sonno visto che lo schermo illuminato induce insonnia e questo ha conseguenze evidenti durante il giorno. Come anticipato i bambini dipendenti da smartphone sono irritabili, deconcentrati e asocializzati.

Pigrizia educativa

Essere genitori è una responsabilità sempre, non solo quando il bambino si comporta bene. Purtroppo attualmente i ritmi frenetici, l’assenza di welfare e la solitudine in cui viviamo avvolti ha reso complesso il ruolo di genitore che, dopo una intensa giornata di lavoro non ha né forza né voglia di giocare con il figlio e intrattenerlo fino a che non andrà a dormire. Non si tratta di mancanza di amore ma di inconsapevolezza, di stanchezza e di incapacità di gestire tutto questo. Se avessimo strumenti di welfare per aiutare i genitori che lavorano, sicuramente non staremmo qui a parlare di bambini dipendenti dai cellulari.

Le difficoltà della genitorialità

Poichè questa abitudine li calma e li intrattiene per ore compromettendo gravemente il loro sviluppo, la loro curiosità e la loro crescita, molti genitori lo fanno inconsapevoli dei rischi a cui espongono il bambino, inclusi quelli che offre la rete.

Dimenticano che i bambini e i ragazzi hanno un’impressionante dimestichezza con questi mezzi e che potrebbero cacciarsi nei guai, dato che sulla rete succede veramente qualsiasi cosa: bullismo, spaccio, violenza, pornografia ecc…Come difenderli da tutto questo? Come capire se un bambino o un ragazzo sono nei guai? Come riportarli a vivere una vita normale?

Affidamento e conseguenze

Si tratta di un argomento spesso dibattuto in sede di divorzio e affidamento dei minori dove un coniuge accusa l’altro del comportamento scorretto nell’educazione del figlio. In questo caso un investigatore privato può esaminare il caso e fornire prove di quanto affermato dai due contendenti, sebbene non servirà a risolvere i problemi che una dipendenza come questa possono comportare.

Se da una parte il genitore pigro può essere scoperto e ammonito grazie all’opera dell’investigatore, resta in essere il problema legato alla cattiva educazione del figlio che andrà subito corretta e ristabilita alla normalità.

Perché ricorrere ad un investigatore privato

Un investigatore privato grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia è in grado di accertare eventuali comportamenti anomali del bambino senza destare il minimo sospetto e ad accertare eventuali situazioni di abbandono. Al termine delle indagini investigative il genitore potrà utilizzare la relazione di servizio in sede giudiziale per far valere un proprio diritto o per ottenere un affidamento esclusivo.

I rischi della rete

Molto spesso l’investigatore privato viene coinvolto per scoprire cosa preoccupa o disturba un giovane quando medico e psicologo non hanno saputo dare risposte. I più giovani non sono tutti in grado di parlare apertamente dei propri problemi e potrebbero essere coinvolti in pasticci creati in rete senza che i genitori si siano accorti di nulla.

I bambini possono essere bullizzati e adescati da malintenzionati come possono commettere errori e illeciti senza rendersi conto di cosa stessero facendo. Per questo è importante tenere sotto controllo cosa accade durante la navigazione e impiegare il tempo svolgendo altre attività. Il cellulare, il computer o il tablet non andranno banditi di casa ma solo usati nella giusta misura e sotto l’occhio vigile di un adulto, sempre.