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Come essere primi su Google

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Essere primi su Google è l’obiettivo principale di chiunque gestisca un sito web, ma il lavoro da compiere a tale scopo è lungo e richiede molta pazienza: apprendere le tecniche Seo giuste non è sufficiente, perché bisogna anche capire come metterle in pratica e adeguarle con il passare del tempo.

Grazie ai consigli della Seo agency Genesi.IT, che ci ha fornito le informazioni contenute in questo articolo, andiamo alla scoperta degli accorgimenti indispensabili per comparire in cima ai risultati offerti da ogni motore di ricerca.

Ottimizzare i contenuti

Per un posizionamento Seo soddisfacente è necessario ottimizzare i contenuti, tenendo presente che i risultati non si materializzano da un giorno all’altro: in alcuni casi potrebbe occorrere aspettare addirittura dei mesi prima di riuscire a raggiungere gli obiettivi auspicati.

Una buona posizione su Google dipende dalla qualità del testo della pagina web che si intende indicizzare e promuovere, ma anche da altri aspetti. Non tutti sanno, infatti, che il posizionamento dei siti è determinato anche dalla loro struttura.

Come si scrive un testo web

Ogni dettaglio va curato se si vuol essere primi su Google. A cominciare dal titolo, che non deve essere troppo lungo, deve contenere la parola chiave e soprattutto deve riuscire a comunicare in maniera diretta e semplice il tema che sarà trattato.

È importante che ogni pagina abbia un titolo specifico. Dopodiché ci si può concentrare sulla meta descrption, che serve a fornire ai motori di ricerca un riassunto del contenuto della pagina. Per l’indicizzazione di un sito WordPress è essenziale una meta description descrittiva, che invogli chi legge a cliccare. Questo testo è un po’ più lungo rispetto al titolo, di solito composto da un paio di frasi.

La leggibilità dei contenuti

Tra i trucchi di Google che permettono di scalare i risultati di ricerca ci sono tutti quegli accorgimenti, ovviamente leciti, che soddisfano le esigenze degli utenti. Per questo la ricerca su Google delle parole chiave più comuni nel proprio settore di riferimento è un primo passo da cui non si può prescindere, a condizione che non si commetta lo sbaglio di riempire i testi con tante keyword senza criterio e senza razionalità. La presenza in prima pagina su Google, poi, è correlata ad altri fattori, come per esempio i backlink, cioè i collegamenti che provengono da altri siti.

I backlink

Come apparire su Google con l’aiuto dei backlink? L’importante è avviare collaborazioni con siti realmente informativi e di qualità, per non correre il rischio di compiere un lavoro inutile: da evitare sono, per esempio, le directory che raccolgono qualsiasi tipo di comunicato stampa senza distinzioni.

È chiaro, poi, che i siti che propongono i link debbano essere coerenti con l’argomento trattato: per il sito di un’officina meccanica non ha molto senso ricevere backlink da un sito di ricette di torte, per esempio.

Aggiornarsi, lavorare, non fermarsi mai

Essere primi su Google richiede costanza, pazienza e attenzione: anche una volta che la prima pagina di Google è stata raggiunta, non ci si può considerare soddisfatti né è ammesso smettere di lavorare, perché di certo la concorrenza si darà da fare per cambiare le cose.

Per questo motivo è bene provvedere a una continua verifica del posizionamento, che si può effettuare anche tramite una semplice ricerca su Google. Con il passare del tempo, poi, si acquisisce sempre più dimestichezza in questo campo, magari anche con l’aiuto di specifici tool Seo che forniscono consigli su backlink, lunghezza dei testi, formattazione, e così via.

Migliorare il posizionamento è l’obiettivo di chiunque abbia un sito: ogni giorno, quindi, si deve progredire per distinguersi dai competitor e farsi notare dagli utenti che si è interessati a raggiungere.