android 10 q

Il colosso di Mountain View saluta definitivamente l’impiego dei dolci nelle varie denominazioni del sistema operativo e ribattezza Android Q con Android 10. Il design rimane sempre lo stesso, a parte qualche lieve modifica sull’interfaccia, mentre sono diverse le nuove impostazioni proposte per garantire una gestione impeccabile di privacy e sicurezza.

La scelta di uno smartphone, al giorno d’oggi, è molto più difficile rispetto a quello che si possa pensare. Prima di tutto per via del fatto che i modelli presenti in commercio sono davvero tantissimi. Inoltre, è importante valutare con calma ogni aspetto, a partire ovviamente dal sistema operativo. Grazie ai consigli che si possono trovare sul blog di Simone Maestri, la decisione diventa molto più semplice e potrete indirizzarvi verso lo smartphone migliore per le vostre necessità.

Android 10, ecco tutte le migliorie apportate

Tra le novità più d’impatto troviamo sicuramente le smart reply: il nuovo sistema operativo di Google consentirà di interagire con le varie notifiche in modo ancora più facile in confronto al passato. Tutto merito delle nuovissime risposte intelligenti. In poche parole, il sistema va ad effettuare un’analisi del testo e offre varie azioni rapide che sono correlate con la notifica che viene mostrata. Facciamo un esempio: nel caso in cui compaia una notifica circa delle indicazioni stradali, ecco che si verrà portati subito sul’app Maps.

Cambierà anche il tema grafico in cui il colore bianco era al centro di tutto. Il colosso di Mountain View l’ha ammesso solamente in un secondo momento: non è stata di certo la scelta più azzeccata di sempre. Ecco, quindi, che con il lancio di Android 10, si ritorna al passato, rimettendo a disposizione degli utenti la Dark Mode di sistema.

Anche il comparto gestures è stato migliorato, con un’evoluzione che è stata indirizzata sempre più verso quella che caratterizza la navigazione gestures presente sugli iPhone. Interagire tramite gesti, grazie al nuovo sistema operativo Android, sarà più facile, ma anche molto più intuitivo, soprattutto per merito della barra centrale posizionata in basso sullo schermo. Via anche il pulsante “indietro”, che invece d’ora in poi si potrà simulare con uno specifico movimento.

Tra le tematiche che hanno fatto più discutere l’universo Android fino ad ora troviamo sicuramente gli update delle patch che riguardano la sicurezza. In tutti i vari device mobile mainstream comparivano con un netto ritardo oppure erano lasciati a loro stesi. Con questo nuovo sistema operativo, invece, cambia tutto, dato che l’aggiornamento avviene con una rapidissima installazione direttamente dal Play Store.

Interessanti novità per la Camera

Un’altra novità davvero molto interessante di Android 10 è certamente quella relativa alla gestione della condivisione della posizione GPS. Un aspetto che sarà contraddistinto da maggiore flessibilità nella scelta del momento e anche delle persone con cui condividere la propria posizione.

News di primo livello anche per quanto riguarda la Camera, che subisce un’interessante integrazione con la funzione di Dynamic Depth per gli effetti bokeh in HD con app di terze parti. Dopo ciascuna foto, quindi, verranno creati due file differenti: il primo, tradizionale, JPEG, e un altro XMP che conterrà tutti i vari dati e parametri legati alla profondità di campo. Inoltre, da non dimenticare come sia stato integrato pure il supporto nativo per tutte le fotocamere monocromatiche. D’ora, in poi, quindi, gli utenti avranno la possibilità di effettuare il salvataggio delle immagini in formato heic.