Home Curiosità Autobus tecnologici, quali sono e come funzionano per i trasporti

Autobus tecnologici, quali sono e come funzionano per i trasporti

0
autobus tecnologico

In Italia, nonostante le buone intenzioni a livello politico, da parte dello Stato, delle Regioni e dei Comuni, persiste il problema legato alla qualità dei mezzi pubblici il cui parco molto spesso è obsoleto. Basti pensare, giusto per fissare le idee, ai casi di bus in fiamme a Roma proprio a causa del fatto che i mezzi sono ormai, in termini di usura, letteralmente alla frutta.

Qualità del trasporto pubblico, perché scegliere gli autobus del futuro

La soluzione in merito, anche al fine di dare una spinta decisiva alla qualità del servizio è quella di dotarsi di autobus tecnologici, ovverosia di mezzi che, per il trasporto pubblico, siano all’avanguardia ed innovativi sotto ogni punto di vista (qui troverete alcuni esempi).

Nel dettaglio, l’autobus tecnologico, o se si vuole il mezzo di trasporto collettivo su strada del futuro, che sia privato o pubblico, è quello dotato, tra l’altro, di wi-fi, di telecamere di sicurezza, di controllo satellitare e di sensori per la salita e per la discesa di passeggeri disabili.

Rinnovo dei mezzi di trasporto, una soluzione obbligata per i Comuni italiani

I Comuni italiani, nel rinnovare il parco dei mezzi di trasporto, in genere possono far leva su fondi regionali per abbattere l’investimento e per garantire alla cittadinanza un servizio al passo con i tempi, ovverosia tale da rispondere pienamente alle esigenze non solo di sicurezza e di accessibilità, ma anche di riduzione dell’inquinamento.

Con l’autobus di nuova generazione, infatti, il mezzo da un lato circola in strada, e dall’altro è sempre monitorato, da una sala di controllo, in termini di percorrenza, di tempi, di fermate e di apertura delle porte.

Info mobilità garantita, precisa e tempestiva con gli autobus tecnologici

Alcuni di questi dati, inoltre, a partire dagli orari e dai tempi di percorrenza, vengono messi a disposizione dei cittadini attraverso l’accesso in mobilità tramite app per smartphone. In questo modo, per esempio, l’utente che deve salire su un autobus tecnologico saprà sempre quando il mezzo sta per arrivare alla fermata, così come sempre in tempo reale si possono acquisire tante altre informazioni e notifiche utili a partire da eventuali scioperi in corso o deviazioni.

Il futuro è nella mobilità integrata, anche per la lotta alle polveri sottili

Il futuro, per una qualità dei mezzi di trasporto che sia al passo con i tempi, passa inoltre attraverso non solo l’uso di autobus tecnologici, ma anche con la cosiddetta mobilità integrata. Il che significa che occorre offrire ai cittadini soluzioni ed occasioni di accesso ai mezzi di trasporto che spaziano dalla metropolitana all’autobus e passando per le ferrovie locali. In questo modo, con un servizio Tpl a 360 gradi che sia efficiente ed appetibile, sarà facile disincentivare l’uso dell’auto privata.

E solo in questo modo, in tutta Italia, i Sindaci di tanti Comuni potranno a regime evitare di emanare circolari che, a causa del superamento ripetuto dei livelli di inquinamento nelle centraline, portano poi alla sospensione del traffico veicolare in città.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

venti − diciassette =