Spesso ci ritroviamo a passare molte ore davanti al computer e non ci accorgiamo che, così facendo, mettiamo a rischio i nostri occhi. Il passare troppe ore davanti ai dispositivi tecnologici, come i PC, i tablet e gli smartphone, può essere un danno per la salute oculare. Gli esperti ritengono che, per non incorrere in conseguenze negative, non si dovrebbero superare le due ore quotidiane trascorse davanti al computer. Proprio per questo motivo, quando anche per lavoro si è costretti a rimanere troppo a lungo davanti allo schermo, dovremmo adottare dei piccoli accorgimenti o delle strategie utili per salvare la vista. Vi consigliamo alcuni rimedi.

Cosa fare con lo schermo

Sono molte le patologie oculari in cui possiamo incorrere con troppe ore trascorse davanti al PC. Ecco come i consigli più adatti possono aiutare a risolvere il problema, cominciando dallo schermo del computer. Innanzitutto dobbiamo curare la posizione dello schermo, che dovrebbe restare almeno a 15-20 gradi sotto il livello degli occhi, ad una distanza di circa 50-70 centimetri, per non affaticare la vista.

Molto importante è anche la regolazione della luminosità dello schermo, in modo da non provocare negli occhi uno stress eccessivo. Una buona regola prescrive di abbassare o di alzare la luminosità, tenendo conto della luce dell’ambiente in cui ci ritroviamo a stare davanti al PC.

Generalmente questo aspetto assume un’importanza fondamentale. Infatti dovremmo curarci di non restare in un luogo troppo illuminato o meglio applicare delle tende alle finestre, se c’è molta luce intorno.

Possiamo adottare anche eventualmente uno schermo antiriflesso, se non è possibile ridurre la luce nell’ambiente in cui ci troviamo. È sempre essenziale mantenere lo schermo pulito. In presenza di troppe macchie, gli occhi farebbero uno sforzo eccessivo per mettere a fuoco.

Di non secondaria importanza è anche il colore dello sfondo dello schermo del PC. Generalmente sfondi scuri, come per esempio quelli di colore grigio, tendono meno ad affaticare la vista.

Altri accorgimenti da adottare

Ma non si tratta soltanto di schermo, infatti ci possono essere anche alcune strategie da mettere in pratica quando ci troviamo davanti al PC, in modo da limitare gli sforzi. Per esempio possiamo provare a sbattere gli occhi con regolarità. In questo modo avremo l’opportunità di mantenere una più adeguata lubrificazione degli organi della vista.

Quando ci troviamo di fronte allo schermo, abbiamo istintivamente la tendenza ad effettuare meno movimenti con gli occhi. Invece sarebbe importante pensare anche a questo.

Non dimentichiamoci, inoltre, che bisognerebbe staccarsi dallo schermo almeno ogni 20 minuti, facendo una pausa e alzandosi. Si può fare una passeggiata, per far riposare gli occhi. Un utile esercizio, che possiamo adottare quando non ci è possibile alzarci con regolarità: si fissa un punto distante per circa 20 secondi, in modo che gli occhi possano focalizzarsi su altro, per poi riportare l’attenzione sullo schermo del computer.

Un altro consiglio riguarda l’utilizzo dei documenti cartacei con i quali spesso ci troviamo ad operare mentre lavoriamo al computer. Se abbiamo continuamente l’esigenza di dare uno sguardo anche a questi documenti, mettiamoli al di sopra della tastiera.

Evitiamo che essi rimangano più in basso rispetto allo schermo. Al limite possiamo utilizzare un leggio da mettere proprio accanto allo schermo del PC. Tutto ciò aiuta a ridurre il movimento continuo degli occhi e del collo e quindi l’affaticamento generale.

Seguendo tutte queste strategie, anche se passiamo qualche ora in più davanti al computer, possiamo salvaguardare la nostra vista.

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