Piattaforma Rousseau: Codacons, troppi disservizi su voto online caso Diciotti
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Nella Regione Sardegna sono state registrate, subito dopo il Ferragosto, difficoltà nell’accesso ad Internet da parte dei cittadini e delle imprese. I disservizi si è scoperto che sono di natura tecnica ed infrastrutturale in quanto uno dei cavi in fibra ottica che collega l’Isola con il resto d’Italia è stato tranciato.

Cavo tra Olbia e Civitavecchia è stato tranciato a 28 chilometri dalla costa

Il cavo tranciato, in accordo con quanto è stato riportato dall’Agenzia di Stampa AGI.it, è quello che corre tra Olbia e Civitavecchia. Il fatto è avvenuto venerdì scorso, 17 agosto del 2018, alle ore 10,20 ad una distanza dalla costa pari all’incirca a 28 chilometri.

Sono due, in particolare, i cavi sottomarini che collegano la Sardegna con il resto dell’Italia, e che garantiscono i servizi di connettività. Trattasi, nello specifico, del cavo che va da Mazara del Vallo a Cagliari con una lunghezza di 376.9 chilometri, e ad una profondità superiore ai 2000 metri. L’altro cavo è proprio l’Olbia-Civitavecchia che si trova a profondità più basse, fino a 1400 metri a fronte di una lunghezza pari a poco più di 250 chilometri.

Cavi in fibra ottica che collegano la Sardegna, è una lunga storia di incidenti

Quella dei cavi sottomarini che collegano la Sardegna al resto d’Italia, riporta altresì AGI.it, è una lunga storia di incidenti. Le cause del cavo tranciato nei giorni scorsi sono peraltro ancora tutte da accertare, ma è forte il sospetto che sia stato un peschereccio impegnato nella pesca a strascico. Basti pensare che il Consorzio Janna, che è responsabile dei cavi sottomarini, negli ultimi 12 anni ha speso due milioni di euro circa solo per le riparazioni.