Account fake su Twitter, operazione di pulizia costa un crollo a Wall Street
Account fake su Twitter, operazione di pulizia costa un crollo a Wall Street

Dopo il crollo di Facebook, nella giornata di ieri, venerdì 27 luglio del 2018, è toccato a Twitter vivere una giornata di passione al New York Stock Exchange. Il titolo della piattaforma di microblogging, infatti, ha archiviato l’ultima sessione di scambi della settimana con un crollo del 20,54% a $ 34,12.

Account fake, Twitter conferma prosecuzione lotta allo spam

La società omonima, la Twitter, Inc. (TWTR), ha pagato a caro prezzo non tanto l’annuncio relativo agli utili ed ai ricavi, ma il dato sugli utenti medi mensili attivi che, tra pulizia degli account fake, e nuove regole sulla privacy, più stringenti, rischiano di bloccare l’espansione di tutto il vasto mondo dei social network.

Rispetto al precedente trimestre, Twitter ha perso ben 1 milione di utenti attivi, ma la società ha ribadito di essere fermamente intenzionata a proseguire nella lotta allo spam e nella sospensione di ogni account sospetto. In altre parole, al netto di quella che può essere la reazione in Borsa degli investitori, Twitter tenderà sempre di più ad essere un ambiente più sicuro e con sempre meno diffusione di fake news, il che alla lunga dovrebbe ripagare gli sforzi della società.

Twitter Q2 2018, utili in linea e fatturato oltre le attese

Per quel che riguarda i principali dati finanziari del secondo trimestre del 2018, Twitter ha chiuso il secondo quarto del corrente anno con un buon trend dei ricavi visto che questi, a $ 711 milioni, hanno in ogni caso battuto le attese del mercato posizionate a $ 696 milioni. L’utile per azione nel Q2 2018, a $ 0,17, si è invece attestato perfettamente in linea con le attese a Wall Street.