Tecnologia e il turismo: ecco perché sono collegati

Che la tecnologia abbia influito in modo evidente anche in un settore in rapida espansione come quello turistico non è più un segreto da moltissimi anni.

La tecnologia, del resto, ha permesso al turismo di evolvere, di migliorare, ha offerto ai viaggiatori numerosi strumenti extra che permettono di viaggiare in modo più confortevole.

Al giorno d’oggi la tecnologia influisce così tanta nella vita delle persone, che queste ormai non possono farne a meno. Tra mappe, prenotazioni, strumenti di viaggio e molto altro ancora, avere dalla propria uno smartphone collegato alla rete è più che necessario: è fondamentale!

Al giorno d’oggi si può certamente affermare che senza lo sviluppo tecnologico non sarebbe avvenuto nemmeno quello turistico. I due settori sono strettamente inter-collegati, sebbene lo sviluppo della tecnologia sia il fattore che ha permesso l’evoluzione del turismo (e non viceversa).

Il turismo, dal canto suo, ha sempre rappresentato una necessità importante legata al bisogno di conoscere, vedere e viaggiare. Le start-up che sono nate proprio per soddisfare il bisogno dei viaggiatori sono tantissime e non smettono di nascere.

Il cambio del turismo grazie alla tecnologia

Niente più prenotazioni tramite chiamate, niente più gite all’insaputa, niente più mappe e bussole: laddove solo qualche decennio addietro ogni viaggiatore doveva portarsi dietro un vero e proprio pacco con la varia attrezzatura, oggi basta semplicemente possedere un cellulare.

Il tutto, – le applicazioni, i programmi, le informazioni, ma anche il promemoria per ricordare al viaggiatore di dover visitare uno o l’altro posto, – è incluso in quel piccolo dispositivo in grado di facilitare enormemente la vita ai viaggiatori. Se nel passato bisognava fare delle file immense per poter accedere a un museo, oggi questo è inutile: basta acquistare il ticket sul web oppure usare un’apposita applicazione che permette di acquistare i biglietti on-line. A tutto questo si aggiungono varie comodità extra, come la possibilità di prenotare il posto in un ristorante senza nemmeno il bisogno di spendere, anzi! Grazie ai programmi come Fork è possibile persino avere degli sconti sulle cene romantiche (e non).

Le start-up per il turismo: un’opportunità da sfruttare

Sono nati tantissimi applicativi in grado di aiutare non solo i turisti (di cui scriveremo appena di seguito), ma anche gli operatori del settore. Avere un gestionale per hotel ad esempio, permette di gestire il flusso di richieste e prenotazioni in maniera semplice e veloce, avendo sotto controllo una serie di caratteristiche per generare delle offerte personalizzate.

Come già accennato, le applicazioni utili per facilitare la vita ai turisti sono così tante che ci si potrebbe perdere. Si spazia da quelle generiche, – come B2Book, – che permettono di trovare delle case vacanze e prenotarle direttamente dal proprio dispositivo, a quelle più specifiche, come Its4Kids, un programma completamente dedicato al turismo famigliare. Per coloro che vorrebbero visitare al meglio una città ricca di monumenti storici e artistici esiste MaxGuide, un’applicazione che mostra al turista dei comodi itinerari alla scoperta delle più grandi città del mondo.

Il turismo della Società 2.0, insomma, è caratterizzato dalla velocità e dalla comodità. Il tutto per lasciare spazio alle impressioni della visita in una città diversa. Niente perdite di tempo tipiche del turismo del passato e soprattutto niente problemi per mangiare, rilassarsi oppure osservare le meraviglie del mondo. Un mondo che appare sempre di più sul palmo della propria mano.