Lavorate in Microsoft? Allora preparatevi alla brutta notizia: la società ha deciso di tagliare altri 2850 posti di lavoro, che vanno ad aggiungersi al taglio degli altri 1850 che erano già stati annunciati nel maggio del 2016. Microsoft avrebbe deciso di tagliare i posti di lavoro senza però commentare i licenziamenti aggiuntivi, dei quali quindi non è ancora giunta una conferma ufficiale.

Già nel corso del 2015 Microsoft aveva sostenuto che avrebbe tagliato dei posti di lavoro specie nel reparto hardware e smartphone, dato che i prodotti Nokia in questo campo non vanno per la maggiore e quindi c’era bisogno di dare un taglio. Tecnicamente il taglio dei posti di lavoro avrebbe dovuto concludersi entro il 30 giugno; ma ecco che l’azienda decide di aumentare i posti di lavoro che considera “eccedenti“.

A febbraio Microsoft ha sostenuto di aver tagliato ancora più posti di lavoro fino ad arrivare a quota 1850, sempre per il reparto smartphone. Mesi dopo, ecco che l’azienda potrebbe essere pronta a mandare a casa quasi 3mila dipendenti. Sarebbero già state notificate le lettere di licenziamento per la maggior parte dei lavoratori interessati. La riorganizzazione della struttura sicuramente ha lasciato un segno non indifferente: è ovvio che gli affari in casa Microsoft non vanno poi così bene.

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