process explorer malware webcamL’avvento delle webcam integrate con i pc portatili hanno portato, oltre ad una certa comodità di utilizzo per realizzare chiamate vocali in maniera comoda, con inquadrature sempre ben posizionate e regolazione della immagine automatica. Tuttavia, l’inclusione della periferica webcam sotto il diretto controllo del sistema operativo ha anche generato una serie di malware che sono in grado di attivarle all’insaputa dell’utente, ed imporre la creazione di scatti non autorizzati che possono rivelare informazioni sensibili sulla identità della propria persona. Se si ha il sospetto che la propria webcam sia associata ad applicazioni non autorizzate, ecco come verificare tale sospetto ed eventualmente correre ai ripari. Process Explorer è l’applicazione che è in grado di eseguire una scansione della periferica e permette di visualizzare tutte le specifiche e le informazioni associate alla periferica.

  • Una volta installato Process Explorer, è necessario accedere al pannello driver della periferica webcam attraverso il click del tasto destro sulla icona Computer, Gestisci, Gestione Dispositivi,
  • Selezionare il nome della periferica webcam.
  • Dalla schermata Device Manager, si accede alla tab Dettagli;
  • Dal menù a tendina Proprietà, selezionare Nome del dispositivo fisico;
  • Copiare a questo punto quanto viene mostrato nel campo “Value” sotto il menù a tendina.
  • Ottenuta questa informazione, si lancia Process Explorer;
  • Click CTRL+F per lanciare la ricerca inline nella quale incollare l’info “Value” del passaggio precedente.

Il risultato è una lista di software che accedono alla periferica webcam in tempo reale. Se uno dei processi appari sospetto o non sembra conosciuto, si ha la possibilità di interromperlo immediatamente.

 

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