Ne avevamo parlato qualche settimana fa: si stava lavorando per eliminare molti punti dell’articolo 7 del decreto Pisanu, che vietava il Wi-Fi libero nei luoghi pubblici. Troppe restrinzioni, così i gestori preferivano non “regalare” una rete ed una connessione internet a tutti gli utenti, perchè il meccanismo era troppo complicato. Dal primo gennaio 2011, grazie all’arrivo del decreto Milleproroghe, la norma è stata abrogata, dunque gli obblighi che prima erano molto severi, sono stati alleggeriti per fare in modo di facilitare l’utilizzo e la diffusione del Wi-Fi pubblico. Il nuovo decreto dunque spiega che solo gli esercenti degli internet point dovranno attenersi a regole più rigide, ossia l’obbligo di richiedere una licenza al Questore, mentre per tutti gli altri esercenti che volessero istitutire una rete libera e gratuita, non c’è nessun obbligo. Per rassicurare le forze dell’ordine, che avevano lamentato troppa libertà in questo provvedimento, verranno create alcune norme apposite che faciliteranno il lavoro investigativo, una su tutte il log del traffico giornaliero degli utenti. A fare da contraltare però c’è la soddisfazione degli utenti con dispositivi mobili o portatili che frequentano numerosi posti pubblici, dove adesso sarà possibile trovare una connessione Wi-Fi ad internet gratuita e senza limitazioni, se non la banda che con troppe connessioni potrebbe fornire una velocità molto bassa.

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