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Nei prossimi mesi gli italiani potranno risparmiare qualcosina sulla telefonia, anche se non avranno ancora tariffe minimamente simili a quelle del resto dell’Unione Europea, ma comunque, con i problemi socio-economici che stanno affliggendo il Bel Paese, il costo degli SMS sembra il minore dei mali.

Attualmente infatti il prezzo standard degli SMS è di 15 centesimi di Euro, un prezzo inaccettabile a fronte del fatto che ciascun SMS costa all’operatore una cifra compresa tra gli 0,003 e gli 0,008€, con un guadagno medio di 0,145€ ad SMS. Nel resto d’Europa c’è chi paga 3, 5 e 7 centesimi ad SMS, ma comunque il tetto è di 0,075€, cioè la metà di quanto paghiamo noi attualmente.

Da Gennaio 2010 le cose cambieranno un pochino in meglio, il tetto massimo in Italia sarà fissato a 13,2 centesimi, costo che rimane comunque scandaloso ma che permette la sopravvivenza a Telecom Italia Mobile che soffre di non pochi problemi finanziari, nonostante gli elevatissimi fatturati.

Resta da vedere se gli operatori non risponderanno a questa imposizione con aumenti generali sui piani tariffari, come accadde qualche anno fa quando furono aboliti i 5€ che venivano fatti pagare ad ogni ricarica effettuata.

Sembra quindi che per noi la strada per raggiungere costi di comunicazione “normali”, paragonabili a quelli dei restanti Paesi deil Vecchio Continente, sia ancora molto lunga: per ora non resta che sfruttare piani tariffari ed offerte convenienti o comunicare tramite istant messaging, social network o email, dove il costo fisso dell’abbonamento Internet permette sicuramente di risparmiare.

[Via|Cellularizzati]