Se ripensassimo a qualche anno fa, a quando ancora non c’era stato il boom di YouTube, era impensabile poter immaginare di aumentare le visite per un video o un canale di YouTube.

Nel 2011 infatti, volendo fare un esempio, il numero di visualizzazioni per un video era l’obiettivo che un utente si poneva affinché ciò che caricava potesse raggiungere il successo sperato. Questo vuol dire che un video, se raggiungeva 1000 visualizzazioni, rispetto ad a un altro che ne raggiunge appena 300, è non solo più interessante, ma anche più coinvolgente e autorevole. È semplicemente “di più “.

Il che vuol dire quasi sicuramente che se le visite salgono alle stelle, il video raccoglie maggiori consensi e si posiziona meglio tra i risultati di ricerca e si ripropone con frequenza tra i suggerimenti sulla piattaforma di YouTube.

I fattori che consentono di aumentare le visite Youtube

Abbiamo preso come esempio l’anno 2011 in quanto, a partire dall’anno seguente YouTube ha inserito dei parametri di valutazione molto più articolati nelle sue impostazioni. In questo modo vengono valorizzati maggiormente i contenuti del video, così da renderli più visibili sulla piattaforma, anche a seconda dell’esperienza di chi lo guarda. I fattori che più sono importanti per un video vengono rappresentati da:

  • Fidelizzazione del pubblico e tempo di visione (Watch Time);
  • Iscrizione al canale dopo aver visto un tuo video;
  • Commenti e mi piace/non mi piace;
  • Condivisioni su altri social (Twitter, Google+, Facebook,…);
  • Aggiunta del video ai favoriti, guarda più tardi o in una playlist.

È normale che, il successo di un video non è soltanto legato alla capacità di aumentare visite YouTube ma è strettamente legato anche a indirizzare le giuste visualizzazioni, quelle cioè definite nel linguaggio tecnico attive e di qualità. Non basta quindi il numero a fare la differenza, ma vanno seguiti i vari segnali di gradimento sopra elencati. Questo vuol dire che per avere successo con la piattaforma più famosa di video bisogna imparare a ragionare in maniera più complessa, in particolare perché le visite di qualità non possono essere gestite o minate, ma dipendono solo dalle nostre forze

Dunque se è vero che non si possono controllare le visite, è vero anche che so possono controllare tutte le dinamiche che le vanno ad influenzare a partire dalla tipologia di video che vengono realizzati, ai particolari che faranno la differenza una volta pubblicati su You Tube.

Quali video fanno più visite

Per quanto concerne le tipologie di video, c’è da dire che esistono tipologie in grado di raggiungere più ampi consensi, e in particolare si tratta di quelli che restano in ambito business.

Sono cioè non solo i tutorial ma anche i webinar e le interviste, senza contare i case history, i format Q&A e così via. In linea di massima ogni video rispetta le esigenze di coloro che li guardano, purché non ci si allontani più di tanto dal target offerto e purché non ci si faccia ossessionare da una illusione di viralità. Su You Tube il successo nasce lentamente, passo dopo passo, va bene anche farsi ispirare da altri contenuti emozionali, ma questa sarebbe solo una strategia aggiuntiva e non virtuale.

Se invece vogliamo parlare dei like o dei dislike o delle condivisioni sui sociale o ancora sui video aggiunti alle playlist, sono queste ambizioni molto più difficili da realizzare. L’aiutino ci sta eh, ma a fare la differenza è sempre e soltanto il contenuto del video. I fattori più importanti per scalare la vetta sono legati alla qualità di quanto prodotto. Solo così gradatamente arriverà il tanto agognato successo.

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