Uno degli accessori di tecnologia più importanti attualmente è il televisore, strumento attraverso cui le persone si concedono un beato relax guardando film, serie TV e telegiornali. Divenuto famoso a partire dagli anni ’50, il televisore si è evoluto nel corso del tempo, non solo tecnologicamente ma anche a livello sociale, trasformandosi in un must all’interno di ogni casa. Anzi, grazie alla tecnologia che fa passi da gigante, oggi non solo un TV è una finestra sul mondo ma è anche un accessorio parte integrante dell’arredo.

In vista dunque di una simile importanza, è giusto donargli il posto giusto in una stanza, affinché non sia un ingombro e allo stesso tempo sia funzionale per essere visto.

Tutta questione di spazio

Non a caso, capita spesso che la televisione sia accompagnata da molti altri accessori tech, come casse, decoder, consolle, parabole e così via, il che comporta necessariamente uno spazio molto ampio in cui inserire la giostra tecnologica. Tutto questo groviglio di apparecchi e fili potrebbe non essere esteticamente piacevole r quindi ci si domanda se esiste  un posto ideale, con sufficiente spazio, per riporre la TV.

Una volta infatti stabilito quello che è l’arredo di casa, magari un soggiorno, dotato di una bella parete attrezzata acquistata su www.bagnoitalia.it, e di un bel divano, dove posizione remo il televisore? Ricordiamoci che in quanto accessorio tech, deve essere posto in luoghi poco umidi e a poco contatto con la polvere. Stabilito quindi l’angolo ideale per il nostro schermo, dobbiamo valutare anche la questione dell’angolazione. Motivo per cui la posizione ideale sarebbe frontale, con una inclinazione inferiore a 35 gradi, e considerando l’altezza delle sedute, divani o poltrone che siano.

L’alternativa migliore quindi sarebbe che l’asse orizzontale della tv sia collocata un po’ più in basso rispetto alla linea degli occhi.

Quanto conta davvero la distanza?

Altro aspetto importante sarebbe la distanza, in particolar modo se i televisori siano di dimensioni spropositate ( il caro vecchio 50 pollici e non solo). È questo un aspetto importante per la preservazione della vita, quindi in base alla grandezza della TV cambia la distanza minima, che comunque sia, normalmente dovrebbe corrispondere a circa 5 volte la diagonale del televisore espressa in pollici.

Accanto alla distanza c’è poi la questione della luce naturale che penetrando da porte e finestre potrebbe compromettere la qualità dell’immagine trasmessa. Ecco dunque che ci vuole una posizione strategica, un angolo in cui non filtra la luce, e che dunque non pregiudichi la visione diurna dello schermo. Bandita quindi la tv in posizione parallela alla finestra.

Una soluzione per ogni stanza

A seconda della stanza e dei gusti personali cambia la posizione e lo spazio che occupa il televisore. Se ci piace ad esempio possiamo tenerla su un mobile basso, o ancora se l’arredo lo permette, potremo inserirla su di una libreria per creare l’effetto a “scomparsa”.

O ancora possiamo servirci degli appositi supporti da pareti per tenerla appesa, supporti che si trovano facilmente in commercio, e che consentono anche la rotazione dello schermo. Un aspetto questo molto importante soprattutto qualora la televisione fosse in un posizione fin troppo centrata della stanza.

È evidente dunque che la tecnologia incontra il gusto e lo stile dell’arredo, per una posizione strategica del televisore a prova di design.

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