Per l’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, finalmente in tutta Europa gli e-book e le pubblicazioni elettroniche, al pari dei libri cartacei, potranno essere venduti con l’Iva agevolata al 4%. E questo dopo che l’Ecofin ha dato il via libera alla proposta che permetterà, a tutti gli Stati membri, di adottare e di applicare le aliquote Iva ridotte sulle pubblicazioni elettroniche.

Italia apripista per Iva agevolata sugli e-book

Una volta tanto è l’Europa che segue l’Italia in quanto già dall’1 gennaio del 2015 l’Iva sugli e-book è stata ridotta dal 22%, che è l’aliquota ordinaria, al 4% allo stesso modo che per i libri di carta. E questo nonostante, rispetto al resto dei Paesi Ue, al tempo quella dell’Italia sull’Iva sui libri digitali fosse una posizione minoritaria.

‘È una grande vittoria per l’Italia e per tutti i lettori europei’. Questo è quanto, tra l’altro, dopo il via libera Ecofin, ha dichiarato Ricardo Franco che è il presidente dell’Aie, Associazione Italiana Editori, aggiungendo, riferendosi alla posizione dell’Italia sull’Iva agevolata sugli e-book, che ‘grazie a questo grande gioco di squadra che oggi tutti i lettori europei, sia su carta sia su ebook, avranno gli stessi diritti’.

Iva eBook da un minimo del 15% al 5% fino all’azzeramento

Per la precisione, prima del via libera all’Ecofin, l’Iva minima applicata sui libri elettronici doveva essere pari al 15%, mentre ora si passa al 5% ma, in base al valore culturale dell’opera, può anche essere più bassa fino ad azzerarsi. Ora, come sopra accennato, spetterà a tutti i paesi dell’Unione andare ad applicare agli ebook la stessa imposta sul valore aggiunto dei libri cartacei.

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