L’inquinamento del suolo è oggetto continuo di grande attenzione da parte degli addetti ai lavori e non solo. È sempre più diffusa ai nostri giorni la consapevolezza di quanto sia rischioso inquinare l’ambiente in cui viviamo, proprio a partire dal terreno. Le tecnologie di ultima generazione aiutano spesso ad effettuare delle opere di prevenzione adeguate, anche per svolgere delle ottime operazioni di rilevazione dell’inquinamento, in modo da monitorare costantemente quanto un’attività produttiva abbia un impatto sull’ambiente.

Le tecnologie ci aiutano a gestire le attività svolte da un’impresa, affinché essa non sia responsabile di un grande impatto negativo sull’ambiente, una procedura che non porta alla tutela ambientale, ma mette a rischio la sostenibilità. Esistono strumenti tecnologici e strategie che aiutano a verificare l’inquinamento del suolo, a recuperare ambienti a rischio e contaminati e operazioni che consentono di effettuare una precisa analisi del suolo, del sottosuolo e delle falde acquifere, che spesso risultano soggette ad inquinamento.

I riferimenti legislativi in tema di tutela del suolo

Dal punto di vista del diritto ambientale, la tutela del suolo è disciplinata fin dall’inizio dello scorso secolo, con regole che riguardano le procedure adatte a conservarlo in maniera sostenibile e a prevenire disastri naturali, come le frane o processi di desertificazione.

Nel corso del tempo le leggi si sono evolute, con l’introduzione del Codice dell’Ambiente, la cui parte quarta disciplina proprio la tematica della prevenzione dell’inquinamento del suolo. Nella stessa sezione del codice in questione si trova anche la tematica della gestione dei rifiuti. E questo riferimento non è stato fatto a caso, perché molto spesso attività di contaminazione del terreno derivano proprio da pratiche di scarico illegali di rifiuti.

È inoltre prevista la messa a punto di una bonifica del suolo da parte di chi si rivela essere responsabile di attività di inquinamento. Si tratta di una pratica di decontaminazione, che è sottoposta ad una serie rigida di regole da seguire per cercare di trovare una soluzione quanto più adeguata possibile al problema che si è venuto a creare.

L’importanza di affidarsi a degli esperti del settore

Parlando dell’inquinamento del suolo, sicuramente non possiamo non notare la grande attenzione da parte del legislatore nei confronti di un’attività di ripristino delle condizioni iniziali. È un punto fondamentale di questa parte del diritto ambientale, visto che sono previste delle attività di autorizzazione da effettuare prima dello svolgimento di attività che hanno un potenziale inquinante e delle pratiche successive, da mettere in atto quando l’eventuale contaminazione si è verificata.

Un gruppo di esperti del settore può davvero aiutare a tenere traccia di tutte le esigenze di un’azienda, di un’impresa o di una pubblica amministrazione, fornendo un’adeguata assistenza anche dal punto di vista dell’interpretazione delle norme di interesse nel settore ambientale e per quanto riguarda l’utilizzo delle tecnologie innovative, sinonimo di innovazione e di sostenibilità.

Gli esperti con competenze notevoli dal punto di vista interdisciplinare effettuano per le materie indicate servizi di consulenza strategica e di assistenza, oltre che corsi di formazione innovativi e specializzati, rivolti sia ad esperti del settore che a coloro che si avvicinano per la prima volta a queste tematiche.

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