Probabilmente, a Settembre 2018 ci saranno grosse novità in merito ai metodi di pagamento: Google Pay potrebbe vedere la luce in Italia, quali sono le differenze con Samsung Pay e Apple Pay

Google Pay a fianco di Samsung Pay ed Apple Pay

Una notizia che farà felici tutti coloro i quali non vedono l’ora di poter pagare tramite cellulare come fanno gli utenti con l’iPhone che usano il servizio Apple Pay. La società Nexi S.p.A. che si occupa dei servizi per il pagamento digitale pare abbia inviato un comunicato alle banche italiane che annuncia l’arrivo di Google Pay in Italia. Il servizio affiancherà Samsung Pay e il celeberrimo Apple Pay.

Che cos’è e come funziona Apple Pay

Apple Pay è in Italia già da anni. Si tratta di un servizio che permette di pagare direttamente con il proprio dispositivo firmato Apple, ovvero iPhone, Apple Watch e Mac, utilizzando il lettore di impronte digitali. Apple Pay era stato lanciato negli Stati Uniti nel 2014 allo scopo di permettere dei pagamenti più veloci e più sicuri per gli utenti e per gli stessi commercianti.

Aderire è molto semplice: una volta associato il numero della propria carta di credito o di debito al dispositivo tramite l’applicazione Wallet, non si dovrà fare altro che avvicinare il dispositivo a un POS contactless, dare l’ok con il Touch ID e si potranno effettuare una miriade di pagamenti, dalla spesa alle vacanze, dal conto al ristorante all’autonoleggio. Da qui è nato Samsung Pay, e ora l’evoluzione Google Pay.

In fatto di sicurezza, non ci sono problemi: il numero della propria carta non viene salvato all’interno del device e ogni transazione ha un proprio codice unico e diverso dall’altro. In caso di smarrimento o furto, basterà bloccare il tutto attraverso l’iCloud. Inoltre, per un fatto di privacy, Apple Pay non tiene traccia degli acquisti effettuati, garantendo così questo diritto.

Come funziona Google Pay

Praticamente, il servizio HCE, come soluzione di Proximity Payments, sarà sostituito da Google Pay per tutti i dispositivi Android. Chi è già attivo, aggiornando la app Nexi Pay, potrà quindi essere automaticamente collegato al servizio e attivarlo. La data X per l’arrivo di Google Pay in Italia è stimata per Settembre 2018 e già si fanno le prove per il suo debutto. Pare che l’applicazione stessa  compaia e scompaia all’interno di smartphone a caso. Segnali che portano a pensare che sono in fase di svolgimento importanti test ed aggiornamenti in vista della data fatidica.

La funzione rimane la stessa: effettuare transazioni di denaro virtuale mediante smartphone, proprio come il suo concorrente, Apple Pay. Si può utilizzare nelle attività commerciali fornite di POS o contactless, o in quelle con esposto il cartello apposito.

Un cambiamento importante è la differenza che fa la app tra le transazioni inferiori e superiori ai 25 Euro. Per una questione di sicurezza, le prime possono essere effettuato mediante un click sul device e un click sul POS contactless, mentre le seconde richiedono il metodo di sicurezza utilizzato per lo sblocco telefono, un PIN o l’impronta digitale. Probabilmente, chi abitualmente gioca online su Netbet o naviga in siti considerati poco sicuri, gli utenti dovranno affrontare delle procedure specifiche allo scopo di pagare i propri acquisti e verificare la propria identità.

Differenze tra Samsung Pay e Google Pay

Sicuramente, il servizio sarà studiato per essere molto completo e supportare un maggior numero di carte di credito rispetto a quello dei device di Cupertino, ispirandosi a Samsung Pay. Del resto, le procedure che Samsung ha pensato per garantire privacy e sicurezza delle transazioni con strumenti all’avanguardia, addirittura la scansione dell’iride, la tokenizzazione dei dati della propria carta di debito o di credito e la protezione tramite Samsung Knox. Dovremmo aspettare tutti settembre per approfondire ulteriori aspetti e scoprire il funzionamento di questo nuovo sistema di pagamento.

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