In Italia si contano oltre 60 milioni di abitanti, per la precisione 60,6 milioni in accordo con gli ultimi dati consolidati che sono disponibili, ovverosia quelli del 2016. Analizzando le infografiche comuni italiani sulla popolazione, rispetto al resto d’Europa, il nostro Paese per popolazione supera largamente la Spagna, dove vivono 46,5 milioni di persone, ma l’Italia è dietro alla Francia con 66,9 milioni di abitanti.

Statistiche del territorio italiano, tutti i dati sulla superficie nazionale

Passando invece alle statistiche che riguardano il territorio italiano, su un totale di 8.092 comuni, il nostro Paese si estende per 302.070,8 chilometri quadrati con il Mezzogiorno che, considerando le macro-aree, svetta in quanto copre il 41% della superficie totale nazionale. Considerando invece Regione per Regione, quella più estesa è la Sicilia con 25.832,4 chilometri quadrati, e poi a seguire il Piemonte con 25.387,1, e la Regione Sardegna con 24.100,0 kmq. Le tre Regioni insieme coprono il 25% dell’estensione totale del territorio italiano. Sul versante opposto, invece, le Regioni italiane meno estese sono la Valle d’Aosta con 3.260,9 kmq, il Molise con 4.460,6 kmq e la Liguria con 5.416,2 kmq.

Per Provincia, quella di Bolzano è la più estesa d’Italia con 7.400 kmq rispetto alla Provincia di Foggia con poco più di 7.000 kmq, e Cuneo sul gradino più basso del podio con 6.894,9 chilometri quadrati, mentre nella classifica per Comune a svettare è Roma Capitale (1.287,4 kmq) con a seguire Ravenna (RA) e Cerignola (FG). Le Province meno estese d’Italia sono invece le seguenti: Trieste (212,5 kmq), Prato (365,7 kmq) e Monza e Brianza (405,4 kmq).

Statistiche Italia sui terremoti, un Paese stretto tra due grandi placche

Per quel che riguarda invece il verificarsi dei terremoti in Italia, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INVG) mette in evidenza come il nostro Paese si trovi al margine di convergenza tra due grandi placche, quella euroasiatica e quella africana. Gli effetti legati alla deformazione delle due placche, ed all’accumulo di energia, portano occasionalmente l’Italia a dover far fronte ad eventi sismici di entità variabile. Considerando i dati storici sui terremoti, da oltre 100 anni a questa parte solo tre volte in Italia ci sono stati terremoti fortissimi, ovverosia con una magnitudo uguale o superiore a 7.

Per la statistica, ed ai fini della conoscenza dell’impatto dei terremoti in Italia, è possibile consultare online il Database Macrosismico Italiano 2011 dove sono presenti i dati relativi all’intensità registrata da quasi 1700 terremoti che sono avvenuti nel nostro Paese dall’anno 1000 al 2006. Prendendo come riferimento proprio gli eventi storici, i terremoti più forti si sono verificati nelle Alpi orientali, in Sicilia e, dall’Abruzzo alla Calabria, lungo gli Appennini centro-meridionali. Eventi sismici rilevanti, inoltre, si sono verificati pure nel Gargano e nell’Appennino centro-settentrionale.

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