Facebook: azionisti scontenti di Zuckerberg, ma la poltrona è salda
Facebook: azionisti scontenti di Zuckerberg, ma la poltrona è salda

Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook, ha deciso di modificare i meccanismi, e quindi gli algoritmi, con cui i post vengono visualizzati sulla time line. Trattandosi di un servizio di rete sociale, infatti, il colosso americano è pronto a dare maggiore visibilità alle interazioni sociali rispetto ai contenuti rilevanti includendo, di conseguenza, anche i brand.

Azioni Facebook punite al Nasdaq dagli investitori

Nella giornata di ieri a Wall Street, gli investitori, preoccupati del fatto che tale scelta possa incidere sui ricavi dalla pubblicità, hanno punito il titolo Facebook con vendite che hanno portato le azioni della società a perdere quasi il 5% al Nasdaq.

Ad annunciare i cambiamenti al News Feed, ovviamente con un post su Facebook, è stato proprio Mark Zuckerberg precisando che sono arrivati dalla stessa comunità del social network i feedback relativi all’esigenza di condividere maggiormente i momenti personali rispetto ai post di aziende, di marchi e di media.

Meno tempo passato dagli utenti su Facebook? Non è un problema dalle parti di Menlo Park

Dalle parti di Menlo Park, dove si trova il quartier generale di Facebook, il rischio che gli utenti passino così meno tempo sul social network non è un problema, anzi per l’azienda rappresenterebbe un vantaggio in quanto al tempo minore impiegato corrisponderà un maggior grado di soddisfazione nell’uso del servizio.

‘Le persone in effetti passeranno meno tempo su Facebook’, ha non a caso dichiarato il product manager News Feed John Hegerman in accordo con quanto è stato riportato dal sito Internet del TGCom24. ‘Ma – ha aggiunto – ‘ci sentiamo bene al riguardo perché ciò renderà il tempo che ci spendono più prezioso, e questo in definitiva sarà un bene per il nostro business’.

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