Domicilio digitale per dire addio alle raccomandate, novità cittadino-Pa
Domicilio digitale per dire addio alle raccomandate, novità cittadino-Pa

Al fine di rendere effettivi i diritti di cittadinanza digitale, peraltro in attuazione dell’agenda europea, il Consiglio dei Ministri ha approvato un apposito Decreto che, per quel che riguarda il Codice dell’amministrazione digitale, va ad integrare ed a modificare alcune disposizioni con la conseguenza che presto ci saranno delle importanti novità.

Arriva la casella di domicilio digitale per tutti i cittadini

Una di queste è rappresentata dal cosiddetto domicilio digitale che prevede, nel dialogo tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione, la ricezione delle comunicazioni e dei provvedimenti attraverso una casella di posta elettronica certificata.

Ad ogni cittadino, di conseguenza, corrisponderà un’unica casella di domicilio digitale con la conseguenza che per le comunicazioni si potrà dire definitivamente addio alla classica raccomandata in accordo con quanto è stato riportato dal Corriere.it.

Rapporto cittadino-Pa, domicilio digitale dalla primavera 2018?

Dopo l’approvazione del Decreto da parte del Consiglio dei Ministri presieduto dal Premier Paolo Gentiloni, il Governo italiano punta ad introdurre questa importante novità già dalla primavera del 2018 per quello che sarà per il cittadino un vero e proprio cruscotto digitale con la certezza di trovarci tutte le comunicazioni e gli avvisi della Pubblica Amministrazione riguardo ad atti, documenti, scadenze ed anche adempimenti che lo riguardano.

In questo modo, dopo le imprese ed i professionisti, che già possono disporre di un proprio domicilio digitale, anche la popolazione residente in Italia sarà inclusa nel percorso che ancora oggi, invece, nel rapporto tra cittadino e la Pubblica Amministrazione si fa uso per le comunicazioni e per gli atti della raccomandata postale con la ricevuta di ritorno.

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