Seguendo un’espressione divenuta iconica negli ultimi anni, potremmo iniziare affermando che “il mondo dell’ecommerce, ridotto ai suoi minimi termini, non è che un gran flusso di pacchi che vanno avanti e indietro”. Una constatazione che risulta sicuramente ovvia, ma che ha una serie di implicazioni non da poco: il settore della logistica ha assunto un peso sempre più rilevante nella connessione tra online stores e acquirenti.

Il mercato del trasporto merci ha un fatturato che è circa il quadruplo di quanto raggiunga l’ecommerce ed è pressoché scontato che i colossi digitali si porranno la questione su come ottimizzare questa fase della vendita. Primo fra questi Amazon, un’azienda che vent’anni fa vendeva libri online ed ora progetta un maggior controllo sulla catena di una ragguardevole fetta delle vendite online.

Cosa c’è da aspettarsi dall’entrata di Amazon nel settore? Normalmente vediamo aziende convertire le proprie modalità di vendita per venire incontro alla rivoluzione digitale, in questo caso è un colosso dell’e-commerce a voler acquisire spazi fisici a beneficio del proprio business.

Un’azienda proveniente dal digitale che va a inserirsi in un contesto come quello della logistica non può certo passare inosservata, specie se si considerano i numeri da capogiro che la compagnia di Seattle ha raggiunto nei suoi vent’anni di attività. Per gettare benzina sul fuoco si consideri che il colosso di Jeff Bezos sta lavorando per raggiungere un maggior grado di automazione per quanto riguarda il trasporto di merci, come ha già fatto Uber acquisendo la compagnia Otto, specializzata nella costruzione di veicoli a guida autonoma (a tal proposito, la tedesca TradeMachines ha da poco realizzato uno studio che mette a confronto le due società). Questa strategia ha già creato un certo malcontento negli Stati Uniti, dove associazioni di autotrasportatori si sono mobilitate nel timore che il progetto di automazione riduca drasticamente il numero degli occupati.

Forse il futuro ci riserverà davvero consegne via drone e camion a guida autonoma. Per il momento non possiamo che constatare quanto la voglia di innovazione partita dall’e-commerce si stia riversando nel mondo offline e aspettarci grossi stravolgimenti nelle modalità in cui acquistiamo e riceviamo prodotti.

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