Abbonamento online ai Quotidiani, Facebook apre agli editori americani ed europei
Abbonamento online ai Quotidiani, Facebook apre agli editori americani ed europei

Presto sarà possibile abbonarsi online ai quotidiani attraverso il social network Facebook. Ad annunciarlo con un post, attraverso il social di cui è il fondatore, è stato Mark Zuckerberg nel rivelare di voler coinvolgere nel progetto, entro l’anno, un piccolo gruppo di editori degli Stati Uniti e dell’Europa.

Quella dell’abbonamento online ai quotidiani via Facebook non è proprio una novità, ma ora il progetto sembra essere pronto per partire e per andare sostanzialmente ad emulare quel che fanno già alcune testate via web nel proporre le notizie a pagamento dopo aver inizialmente letto gratuitamente un numero massimo di articoli, di solito non meno di dieci ma non più di venti nell’arco di un mese.

L’iniziativa, proprio in accordo con quanto è stato dichiarato da Mark Zuckerberg, mira ad assicurare che ‘i giornalisti e gli editori possano continuare a fare il loro lavoro’. E per questo, tra l’altro, Facebook dalle sottoscrizioni online degli abbonamenti via social non prenderebbe nessuna percentuale.

Il fine primario, e potenzialmente alquanto nobile, sarebbe infatti quello di incentivare e nello stesso tempo aiutare le persone ad essere più informate in merito alle notizie online. Il fondatore di Facebook nel post si è così rivolto non solo agli editori, ma anche alle università ed ai ricercatori anche perché a regime, lavorando a stretto contatto con i redattori, la società americana vuole ‘sviluppare prodotti come articoli interattivi e strumenti per i giornalisti per segnalare le loro storie’. A regime Mark Zuckerberg, se l’iniziativa dovesse riscuotere un clamoroso successo, da un lato avrebbe in mano il futuro del giornalismo, e dall’altro con ogni probabilità riuscirebbe a salvarlo.

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