BlindPAD, la tavoletta tattile per le persone con disabilità visive
BlindPAD, la tavoletta tattile per le persone con disabilità visive

Con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone non vedenti e ipovedenti, è stato messo a punto un prototipo che è in grado di far percepire con le dita le mappe, i disegni e le forme geometriche in maniera più semplice e più versatile rispetto alle tecnologie attuali. Trattasi, nello specifico, di un prototipo che è stato messo a punto grazie a BlindPAD, un progetto che, finanziato per tre anni dalla Commissione Europea, è coordinato dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT).

Grazie anche al supporto dell’Istituto David Chiossone Onlus di Genova, il prototipo è stato già testato in Italia ed in Polonia da parte di persone aventi disabilità visive in accordo con quanto è stato riportato da LeScienze.it. Oltre al dispositivo fisico, rappresentato dalla tavoletta tattile, BlindPAD si compone pure di giochi educativi con il fine, come sopra accennato, di permettere alle persone non vedenti e ipovedenti di percepire con le dita le mappe, i disegni e le forme geometriche.

A regime ora l’obiettivo sarà quello di adottare BlindPAD su vasta scala prima nelle cliniche riabilitative, e poi nelle scuole fino ad arrivare agli ambienti domestici grazie a costi di realizzazione della piattaforma che sono più bassi rispetto alle altre soluzioni attualmente presenti sul mercato.

Nell’arco dei tre anni di durata del progetto sono state effettuate circa 250 prove sperimentali in Italia, grazie al supporto dell’Istituto David Chiossone Onlus di Genova, come sopra accennato, ed in Polonia con l’istituto FIRR di Cracovia. La tavoletta non è composta dai classici pixel ma dai cosiddetti ‘taxel’ che sono l’equivalente tattile. Ogni taxel, che è stampato in 3D, si alza e si abbassa a comando grazie alla presenza di una griglia di piccoli magneti sottostanti.

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