App Google Play Store, nuovo algoritmo per applicazioni buone e cattive
App Google Play Store, nuovo algoritmo per applicazioni buone e cattive

Google introdurrà sul proprio store un algoritmo tale da classificare le applicazioni in due categorie, quelle buone e quelle cattive. In pratica le app buone saranno quelle più performanti che crashano meno e che consumano meno energia preservando la batteria, mentre le app cattive saranno quelle che sui dispositivi mobili possono potenzialmente portare ad avere dei problemi. In accordo con quanto è stato riportato da techcrunch.com, il cambio di rotta di Google, sulla valutazione delle app presenti nel proprio store, sarebbe emerso dopo che le applicazioni recensite dagli utenti con una sola stella presentavano in prevalenza dei problemi di stabilità.

L’algoritmo che Google sta studiando mira peraltro a far aumentare la qualità complessiva delle app presenti nello store in quanto gli sviluppatori saranno maggiormente interessati a segnalare ed a correggere i bug presenti nelle applicazioni al fine poi di non essere penalizzati nei risultati legati alle ricerche da parte dei possessori di dispositivi mobili con sistema operativo Android. Tra i parametri di definizione dell’algoritmo, oltre ai crash ed alla durata della batteria, saranno presi in considerazione pure gli arresti improvvisi dell’applicazione ed il numero di utenti che disinstallano l’app dopo averla scaricata ed installata sul proprio device.

Sempre in accordo con quanto è stato rivelato da techcrunch.com, l’algoritmo per l’identificazione delle app Android buone e cattive è già in fase di test su un numero ristretto di utenti mobili, ed a quanto pare i risultati che si stanno ottenendo sono soddisfacenti. Per esempio, sulle app valutate come di qualità superiore in effetti il tasso di disinstallazione risulta essere decisamente più basso.

LEAVE A REPLY