Malware Windows 10, WikiLeaks svela progetto 'Athena', dietro c'è la Cia
Malware Windows 10, WikiLeaks svela progetto 'Athena', dietro c'è la Cia

Il sito Internet di WikiLeaks ha pubblicato dei documenti relativi ad un nuovo malware che sarebbe in grado di attaccare Windows 10, l’ultima versione del sistema operativo Microsoft. I documenti riservati, pubblicati sul sito Internet del fondatore Julian Assange, si riferirebbero ad un progetto che, denominato ‘Athena’, riguarda un malware che la Cia avrebbe sviluppato, per rubare i dati, con una ‘sedicente’ società di cyber sicurezza avente sede nel New Hampshire, il Siege Technologies.

Intanto per Julian Assange, che da ben cinque anni a Londra si trova rifugiato presso l’ambasciata dell’Ecuador, è arrivata l’archiviazione, da parte della procura svedese, delle indagini legate ad un’accusa di stupro. Di riflesso, nei confronti di Julian Assange c’è stato pure il ritiro del mandato di cattura, ma nel Regno Unito la posizione di Scotland Yard è ben diversa visto che a quanto pare è pronta, in ogni caso, ad arrestare il fondatore di Wikileaks con altre accuse nel momento in cui uscirà dall’ambasciata dell’Ecuador.

In accordo con quanto è stato riportato da Repubblica.it, in Svezia, dopo ben sette anni il capo della Procura ha chiuso le indagini per l’impossibilità di procedere nei confronti di Julian Assange, e non perché non siano state trovate prove contro il fondatore di Wikileaks. In pratica la Procura ha gettato la spugna anche perché difficilmente, dopo cinque anni, avrebbe potuto far leva nel procedimento sulla collaborazione da parte dell’ambasciata dell’Ecuador. ‘Sono stato detenuto per 7 anni senza un’accusa mentre i mie figli crescevano e il mio nome veniva diffamato. Non perdono né dimentico’, si legge intanto su @JulianAssange, l’account ufficiale su Twitter del fondatore di Wikileaks.

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