Whatsapp, Facebook ed Instagram, Cyberbullismo, 13% ragazzi insulta i vip via web
Whatsapp, Facebook ed Instagram, Cyberbullismo, 13% ragazzi insulta i vip via web

La Polizia di Stato ha lanciato ‘Una vita da social’, una nuova campagna itinerante che mira a sensibilizzare i giovani su quelli che sono i pericoli della rete. In concomitanza con il lancio della campagna sono stati resi noti i dati emersi da un’indagine che da Skuola.net e dall’Università degli Studi di Firenze è stata realizzata per conto di Generazioni Connesse.

Quattro ragazzi su dieci trascorrono online oltre 5 ore al giorno

Ebbene, dall’indagine è emerso che il 13% dei ragazzi insulta via web i personaggi famosi, e che ben quattro ragazzi su dieci trascorrono online oltre 5 ore al giorno. L’indagine è stata realizzata su un campione di ragazzi e ragazze di età compresa tra i 14 ed i 18 anni, con l’applicazione Whatsapp che si conferma essere il gigante degli scambi social tra gli adolescenti. Segue il social network Facebook e poi Instagram.

Ragazzi e ragazze preda di bufale e di titoli sensazionalistici

E nell’era della cosiddetta post verità, ad emergere è un altro dato inquietante, quello che vede il 14% dei ragazzi che non controlla mai se una notizia sia vera oppure falsa. Con la conseguenza che, in accordo con l’indagine effettuata, i ragazzi rischiano non solo di rimanere preda di bufale e di titoli sensazionalistici, ma anche di lasciarsi guidare da sentimenti di odio e di rabbia andando di conseguenza a fomentare delle reazioni poco ragionate.

Campagna Polizia Postale contro il cyberbullismo

E se il 13% dei ragazzi insulta via web i personaggi famosi, come sopra accennato, l’11% di ragazze e ragazzi approvano il fatto che i vip possano essere presi di mira nell’ambito di una più ampia ‘libertà di esprimere ciò che si pensa’. Trattasi quindi di dati preoccupanti ai quali la Polizia Postale vuole rispondere con la campagna di sensibilizzazione sopra citata contro il cyberbullismo e con il coinvolgimento non solo degli studenti, ma anche dei professori.

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