giochi online

328 milioni di euro: è questa la cifra spesa nei casinò games. Un aumento del 27% rispetto all’anno passato e precedente. Un settore che non conosce crisi e battute d’arresto, ma che anzi continua a crescere, espandere e svilupparsi senza alcuna sosta. Secondo quanto emerso da un articolo pubblicato su Freeslotmachine la spesa media è di circa 50 euro al mese e questo dato meramente statistico riguarda i due terzi dei giocatori.

Un bacino di utenza sempre più largo e variegato, grazie allo sviluppo del gambling mobile. A dominare sono le solite slot machine, che rappresentano il 60% del mercato. Ottimi però anche i risultati riguardanti le roulette e il blackjack. In ascesa le scommesse sportive, soprattutto a causa dei numerosi brand internazionali entrati a far parte del circuito AAMS. Rimane in difficoltà il mondo del poker online, che sembra non conoscere alcuna via di uscita. Ma, si sa, a volte è una semplice questione di moda del momento. Tutto può essere destinato a cambiare. Occorre solo avere e portare un po’ di pazienza.

Mercato libero: è questo una delle ragioni di questo successo innegabile e fin troppo chiaro ed evidente. Ma tutto ciò può porre dei problemi e delle questioni legate in primis alla privacy e alla sicurezza. Ed è forse anche per questo che la Commissione Europea ha introdotto nuove norme per tutelare i consumatori. Il settore in cui si è deciso di intervenire è prevalentemente quello delle comunicazioni elettroniche. Insomma, innanzitutto quello che occorre tutelare è la riservatezza delle mail e dei messaggi online. Questo può portare, senza alcun dubbio, dei vantaggi alle imprese. Si creeranno inoltre delle nuove opportunità commerciali, in quanto quest’ultime saranno in grado e nelle condizioni di offrire dei servizi aggiuntivi. Più sicurezza significa più efficienza e produttività: sembra essere questo il mantra. E, in fondo, è quasi sempre così. E l’applicazione delle norme risulterà così più efficace, ma attenzione, perché saranno le autorità nazionali a dover proteggere e tutelare i dati. Stiamo parlando di una responsabilità fondamentale ed essenziale.

Ma che c’entra tutto ciò con il gambling? Domanda assolutamente lecita e intelligente. Va innanzitutto detto che a livello di Unione Europea non esiste una legislazione univoca e dettagliata sul tema del gioco d’azzardo. Esistono però tutta una serie di direttive che riguardano anche il tanto chiacchierato settore sopracitato. Appare allora logico che, quando si parla di elettronica e di mondo digitale, tutto diventa strettamente connesso, legato e interdipendente.

Le misure della Commissione Europea vanno ad aggiornare e a rafforzare quanto è già in vigore e lo scopo è quello di rafforzare la sicurezza e la privacy. D’altronde tante volte si esprimono concetti importanti come quello di gioco sicuro. E allora forse tutto ciò rappresenta un piccolo passo verso un grande e importante obiettivo. La tutela della vita privata e le nuove opportunità commerciali restano due pilastri cardine e imprescindibili: è questa la strategia di mercato. La strada è ancora molto lunga, ma il 2017 può essere davvero l’anno giusto. Dodici mesi per scoprire se sarà realmente così.

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