App Store record con successi e guadagni milionari per gli sviluppatori Apple
App Store record con successi e guadagni milionari per gli sviluppatori Apple

Nel 2016 gli sviluppatori di app hanno guadagnato complessivamente la bellezza di 20 miliardi di dollari con un incremento anno su anno pari al 40%. A darne notizia nella giornata di ieri è stata la Apple nell’annunciare che l’1 gennaio del 2017 è stato sull’App Store il giorno più trafficato di sempre a fronte di acquisti fatti dai clienti che si sono attestati a 240 milioni di dollari.

Inoltre, a partire dal 2008, anno in corrispondenza del quale è stato lanciato l’App Store, gli sviluppatori hanno guadagnato complessivamente oltre 60 miliardi di dollari. A fornire questo dato con un comunicato ufficiale è stata proprio la società di Cupertino nel mettere in evidenza come gli sviluppatori abbiano guadagnato attraverso la creazione per i clienti di applicazioni da utilizzare con i vari device Apple, dall’iPhone all’iPad e passando per il Mac, l’Apple Watch e l’Apple TV.

Gli acquisti sull’App Store durante il periodo natalizio hanno raggiunto i 3 miliardi di dollari considerando l’intero mese di dicembre. Trattasi di un nuovo livello record per gli acquisti sullo store da parte dei clienti, mentre per quel che riguarda l’app più scaricata il giorno di Natale ed a Capodanno, il record è stato ottenuto dal gioco Super Mario Run di Nintendo che, tra l’altro, a soli quattro giorni dal suo lancio ha raggiunto oltre 40 milioni di download.

Alla fine del 2016 l’App Store offre agli utenti in totale ben 2.2 milioni di app con un incremento del 20% rispetto allo scorso anno. Tra le app più gettonate del 2016, oltre al fenomeno globale rappresentato da Pokémon Go, spiccano Lumino City, Prisma, Sweat With Kayla, Reigns, djay Pro e Procreate. Sono ben 155 i Paesi dove l’App Store è presente con i mercati più redditizi che, in particolare, sono attualmente rappresentati dagli Stati Uniti, dalla Cina, che vanta anno su anno il tasso di crescita più elevato con un +90%, e poi il Giappone ed il Regno Unito.

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