WhatsApp entro la fine dell’anno smetterà di funzionare, ecco su quali smartphone
WhatsApp entro la fine dell’anno smetterà di funzionare, ecco su quali smartphone

WhatsApp Messenger, l’app di messaggistica utilizzata nel mondo da oltre 1 miliardo di persone in 180 Paesi, smetterà di funzionare su alcuni smartphone, ed in particolare su quelli che utilizzano dei sistemi operativi obsoleti.

Entro la fine del 2016, infatti, per l’app, utile per tenersi in contatto con gli amici e con i familiari, sempre e ovunque, è previsto lo stop agli aggiornamenti ed all’assistenza per chi utilizza device con i seguenti sistemi operativi: Nokia S60 e Nokia S40, Blackberry includendo pure la versione 10, IPhone 3GS / iOS 6. Ed ancora, stop ad assistenza ed aggiornamenti su WhatsApp anche per i telefonini con sistema operativo Android 2.1, Android 2.2 e Windows Phone 7.1.

Su oltre 1 miliardo di persone in 180 Paesi che utilizzano WhatsApp, quelli che rischiano di non poter più utilizzare l’applicazione sono comunque parecchi milioni che saranno chiamati o ad aggiornare lo smartphone con una versione del sistema operativo più recente, se e quando possibile, oppure ad acquistare un telefonino più moderno.

Quella relativa allo stop all’assistenza e agli aggiornamenti WhatsApp sui telefonini più obsoleti è una notizia che già la società omonima aveva comunicato nei mesi scorsi spiegando che l’obiettivo è quello di concentrare gli sforzi solo su quei sistemi operativi mobili che sono maggiormente utilizzati in tutto il mondo. Ed in effetti negli ultimi mesi su WhatsApp sono state introdotte nuove funzionalità a partire dalle nuove funzioni per l’uso della fotocamera e fino ad arrivare, recentemente, all’introduzione delle videochiamate.

Questo significa che oltre 1 miliardo di utenti WhatsApp potrà effettuare gratuitamente le videochiamate ai propri contatti in rubrica utilizzando smartphone con sistema operativo Android, con i device iPhone della Apple dotati di sistema operativo iOS, e con Windows Phone. Al riguardo WhatsApp attraverso il proprio blog ha messo in evidenza come la scelta di introdurre le videochiamate sia stata fatta dopo aver raccolto le richieste in merito da parte dei propri utenti.

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