Dopo lo scandalo delle batterie che esplodono del Samsung Galaxy Note 7 (l’ultimo caso in un albergo, dove la mini esplosione ha causato danni per 1400 dollari) le compagnie aeree prendono le dovute precauzioni. Alcune compagnie aeree australiane hanno vietato l’utilizzo del Galaxy Note 7 nel corso dei voli, anche se non per mezzo di un divieto ufficiale ed esplicito.

Le compagnie Virgin Australia, Qantas e Jetstar hanno dichiarato ai loro passeggeri che lo smartphone potrà essere portato nel corso del volo, ma che non sarà possibile accenderlo e neppure ricaricalo nell’apposita porta USB presente nella cabina.
Lo smartphone, in poche parole, deve rimanere spento per tutta la durata del viaggio. Il provvedimento è stato preso, come hanno sostenuto le compagnie aeree interessate, a scopo di precauzione dopo il richiamo di Samsung dei Galaxy Note 7 per la presenza di batterie difettose.

La Federal Aviation Administration USA ha sostenuto che nessun provvedimento specifico è stato assunto in proposito. Rimane comunque la regola generale per cui nessun prodotto con batterie difettose deve essere portato in cabina o nei bagagli, né a mano né in stiva. Resta quindi da vedere come la FAA si vorrà comportare, dato che la Samsung non ha fatto annunci ufficiali in merito.

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