Twitter è stufa di stare a guardare rispetto a tanti altri social e dichiara: d’ora in poi anche i creatori di video di successo su Twitter potranno avere del denaro. Proprio come YouTube. Anzi, anche meglio. Vediamo un po’ come funziona il tutto.

Twitter vuole catalizzare sempre più utenza sul proprio social e soprattutto ha dichiarato guerra a YouTube: vuole che sempre più utenti trovino attraente “cinguettare” e proporre video. Ma per esser competitivo, il social dell’uccellino blu ha bisogno di pagare meglio i creatori di video rispetto a quanto non faccia YouTube. Per un video di successo, su Twitter il 70% dei guadagni sono del videomaker, su YouTube solamente una percentuale che va dal 45 al 55% del guadagno.

La funzionalità di creare video a pagamento su Twitter per ora è valida solo all’interno degli Stati Uniti: se l’esperimento avrà il successo sperato, non è detto che il social non decida di estenderlo anche ad altri paesi. La differenza di guadagni potrebbe spingere molti videomaker a passare a Twitter, e lo stesso potrebbe valere per i loro fan. Certo, si tratta di un grosso cambio di abitudine… chissà come andrà a finire e se Twitter riuscirà nel suo intento! Lo vedremo: Stay tuned. 

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