Privacy: se ne parla tanto, è un argomento caro a tutti, dagli utenti degli smartphone a quelli che utilizzano pc.
Soprattutto in relazione a questi ultimi, si era diffuso un timore (forse non del tutto insensato) che spyware inseriti nel computer potessero utilizzare le fotocamere del pc per controllare e spiare chiunque lo stia utilizzando in quel momento.

Paranoia o realtà, il timore c’è davvero e Samsung l’ha preso talmente sul serio da progettare computer con le prime webcam che proteggono la privacy. Di cosa si tratta sostanzialmente?
Di un’alternativa più tecnologica rispetto a quella del nastro adesivo sulla webcam. Si tratta del brevetto della webcam a scomparsa che Samsung ha depositato.

Sostanzialmente la società coreana ha pensato che il sensore della webcam sia situato all’interno di un vano che possa essere aperto e chiuso secondo la volontà dell’utente: quindi utilizzato quando si vuole, durante una videochiamata per esempio, e poi ritornerebbe al sicuro nel suo vano per mezzo del comando dell’utente. A prova di spie e di gente con il naso troppo lungo. Ancora non sappiamo quando verrà inserito nei nuovi pc della società coreana, sicuramente è perfetto per tutti coloro che temano di essere spiati dalla propria webcam.

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