Lo stesso problema sulla clonabilità dei teledomandi vale anche per molte altre marche di auto. Il caso è riportato dall’autorevole quotidiano tedesco Die Welt e riguarda uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Birmingham a cui ha partecipato anche lo Studio Ingegneristico “Kasper Osvald” di Bochum sui telecomandi Keyless. Questa ricerca ha messo in luce la facilità con cui sono replicabili le frequenze di funzionamento di tali telecomandi, con la conseguente possibilità di furto delle auto senza grandi sforzi e con poco impegno economico da parte dei malintenzionati.

Sono interessate da questo le auto delle marche controllate da Volkswagen dal ’95 ad oggi ma anche auto dell’Alfa Romeo, Ford, Renault, Peugeot, Chevrolet, Lancia, Opel, insomma milioni di auto in tutto il mondo sono soggette al rischio di furto senza alcuna effrazione.

I ricercatori hanno dimostrato come con una modesta attrezzatura, un minicomputer, una scheda Arduino e poche altre strumentazioni acquistabili con poche decine di Euro, è possibile replicare il comando di apertura e avviamento in brevissimo tempo. Forse la vecchia, cara chiave è ancora il mezzo più sicuro per tutelarsi dai furti.

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