project abacus

Uno tra i lavori principali portati avanti da Google è il Project Abacus che dovrebbe aprire una nuova strada per Android che dovrebbe portare ad un sistema operativo senza password, sembra impossibile? Non lo è. Presentato ufficialmente allo scorso Google I/O probabilmente non ha ottenuto l’importanza che le spettava vista la contestuale presentazione del Project Ara e dei primi vestiti intelligenti. In questo articolo cercheremo di fare luce sulla nuova strada intrapresa dal colosso informatico di Mountain View riguardo la gestione, o per meglio dire la fine, delle password.

Prima di tutto è necessario tenere presente che il Project Abacus prima di essere presentato ufficialmente è stato testato in maniera scrupolosa da ben 33 università del mondo andando ad analizzare ben 40 TB di dati in 28 paesi. Questo è solo la punta dell’iceberg del grande impegno profuso dall’azienda statunitense in questo importante progetto. Il funzionamento di Abacus è molto complesso e sottende una conoscenza approfondita, comportamento e preferenze, dell’utente promuovendo un sistema multi-modale portando avanti dei nuovi metodi di riconoscimento come il viso ed il riconoscimento vocale. Per ciò che concerne il comportamento dell’utente viene preso in considerazione il modo di digitare le lettere oppure le applicazioni che vengono utilizzate con più frequenza fornendo una sorta di punteggio di fiducia arrivando, nelle dimostrazioni sul parco a definire con una grande accuratezza, le differenze sostanziali tra due utenti.

Il Project Abacus non dovrebbe essere lanciato molto presto nel mercato visto che un prodotto del genere è suscettibile di continui miglioramenti visto che si parla di un progetto molto importante.

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