Xiaomi

Xiaomi sembra aver deciso di far partire una forte collaborazione con Microsoft che dovrebbe cominciare con l’acquisizione di circa 1500 brevetti del colosso informatico per poi continuare con l’inserimento di alcune importanti applicazioni Microsoft, Skype e Office, nei terminali dell’azienda cinese. Questa decisione potrebbe essere il primo passo verso l’internazionalizzazione dell’azienda cinese spinta anche da una situazione poco fluida del mercato cinese.

Xiaomi, acquistando i brevetti Microsoft, dovrebbe essere in grado di poter affrontare i mercati internazionali senza il rischio di incappare in lunghe e sfiancanti cause legali quindi si è deciso di agire in anticipo mettendosi al riparo per poi poter procedere in tutta sicurezza. La situazione delle vendite dell’azienda cinese non è più florida come un tempo non solo per i problemi del mercato asiatico ma anche per la presenza sempre maggiore di aziende produttrici di dispositivi mobili. D’altronde, sono moltissimi i marchi che hanno deciso di mettere in vendita i propri prodotti in tutto il mondo.

L’arrivo degli smartphone e tablet Xiaomi nei mercati occidentali potrebbero creare ancora più problemi alle aziende che già operano in questo settore visto che il colosso informatico cinese è in grado di produrre dei telefoni molto importanti con specifiche tecniche di grande livello che non hanno assolutamente nulla da invidiare ai marchi più conosciuti dal grande pubblico.

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