La riorganizzazione dei gruppi e delle fanpage, ha fatto si che ci fosse un nuovo ordine su Facebook. Infatti adesso i gruppi vengono realmente utilizzati per uno scopo molto pratico: riunire in un gruppo persone accomunate da un fattore. Per esempio i compagni di classe, i colleghi di università, o colleghi di lavoro, amici che organizzano un viaggio, una scampagnata, amici che organizzano una partita, e tanti altri motivi. Facebook ha voluto “regalare” una nuova funzione a questi gruppi: l’upload di file. I gruppi dunque potranno diventare una sorta di mini-piattaforma di file sharing, dove gli utenti della stessa pagina potranno scambiarsi documenti, file video, ebook, immagini ed altri tipi di file. Ma è chiaro che ci sono alcune limitazioni: la restrizione più importante riguarda la tipologia di file. Non sarà possibile caricare un brano audio (dunque niente mp3), o un file eseguibile (.exe); il file caricato potrà avere una grandezza massima di 25 Mb. Queste restrizioni servono a tutelare i file protetti dal diritto d’autore: in questo modo non potranno essere caricati film, album musicali o semplici mp3. La novità è stata molto apprezzata dagli utenti, che hanno già utilizzato la funzione di file sharing. A “pagare” però potrebbero essere le piattaforme classiche di file sharing o le piattaforme cloud: servizi come Dropbox, SkyDrive, Google Drive o iCloud potrebbero essere “accantonati” per il deposito dei file di piccole dimensioni, che potrebbero essere depositati su Facebook.

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