E’ arrivato da pochi giorni, ma fa già parlare di sè: è la piattaforma cloud di Google, Google Drive. Quando nascono queste piattaforme, è impossibile non arrivare al paragone con il servizio cloud più importante sul web, ossia Dropbox. Dunque la domanda sorge spontanea: Google Drive è meglio di Dropbox? Proviamo a fare chiarezza, inserendo in questo paragone anche altri servizi di clouding. Partiamo dai dati certi: per quanto riguarda il servizio gratuito, Google Drive offre fino a 5 GB di spazio d’archiviazione gratuito, mentre Dropbox si ferma a 2 GB. Fra i più “capienti” ci sono Microsoft Skydrive, con 7 GB gratuiti, e Box.net con 5 GB. Passiamo ad un altro fattore, forse il più importante, il livello di compatibilità con le altre piattaforme, mobile o fisse. Perchè è importante che esistano le app per i dispositivi mobile (Android, iOS, Windos Phone) ma anche per gli altri sistemi operativi (Windows, OS X, Linux). Bene, Google Drive offre compatibilità con tutti i sistemi operativi, ad esclusione di Linux e Windows Phone; Dropbox invece offre piena compatibilità su tutte le piattaforme, ad esclusione di Windows Phone. L’unica piattaforma di clouding che è compatibile con Windows Phone è Microsoft SkyDrive. Dunque ogni portale di cloud storage ha i suoi pregi ed i suoi difetti, non esiste uno migliore di un altro: l’unica soluzione è scegliere quello che è più compatibile con le proprie esigenze.

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