Wikipedia è a rischio chiusura. Stavolta non è un problema economico, neanche uno scherzo, ma sembra proprio che l’enciclopedia multilingue collaborativa, online e gratuita, possa davvero chiudere i battenti. La colpa? Secondo il creatore di Wikipedia, Jimmy Wales, sarebbe da attribuire a Facebook. Cosa c’entra Facebook con Wiki? Apparantemente nulla. Ma come ben sappiamo, l’enciclopedia del web viene aggiornata di continuo dagli utenti, è uno scambio di informazioni continuo fra utenti che inseriscono nuove voci, correggono altre voci o le aggiornano, e gli utenti che visitano Wikipedia per conoscere un termine, un evento storico o qualsiasi altra cosa disponibile. Se gli utenti non aggiornano, non inseriscono nuovi termini, l’enciclopedia rimane ferma e dunque il progetto di Jimmy Wales fallisce. Perchè gli utenti non aggiornano più, con grande costanza, come nei mesi scorsi? Facebook è la causa: troppi utenti passano tante ore su Facebook, magari fra giochi e conversazioni. Tempo prezioso che magari viene sottratto ad altre operazioni, appunto come quella di aggiornare Wikipedia. Quello di Jimmy Wales non sembra essere un vero e proprio rimprovero, quanto una richiesta d’attenzione: il patrimonio di Wikipedia è enorme, è l’unico portale enciclopedico gratuito dal così vasto contenuto. Speriamo che l’appello di Wales sia stato ascoltato dai tanti giovani che collaborano col portale Wikipedia.

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