Sappiamo tutti come Facebook abbia cannibalizzato il mondo dei social network: il flop del prodotto di Google, la crisi nera di MySpace e come valido concorrente resta solo Twitter, mentre Tumblr resta molto lontano come numeri, anche se è un prodotto molto piu particolare. I numeri di MySpace li conosciamo: ne avevamo parlato qualche mese fa, sono circa 500 i posti di lavoro tagliati per i mancati ricavi del social network di News Corp., che acquistò MySpace nell’ormai lontano 2005, quando non aveva rivali. Si perchè il periodo d’oro di MySpace è coinciso con i primi anni di nascita di Facebook, quando il social network di Zuckerberg non era così conosciuto e diffuso. Ma l’esplosione di Facebook, l’arrivo di Twitter hanno piano piano colpito MySpace, che si è spopolato. Il tentativo di trasformarlo in social network musicale inizialmente ha funzionato: i gruppi o gli artisti emergenti usavano MySpace come vetrina musicale, una idea che inizialmente piaceva a molti e rendeva. Ma poi l’esplosione virale di YouTube e molti siti di hosting musicale, dove gli artisti possono caricare brani e condividerli con gli amici, hanno troncato sul nascere la speranza di una rinascita. In questi giorni si fa sempre piu insistente la voce che vedrebbe una chiusura di MySpace, un addio definitivo nel  2012 o addirittura gli ultimi mesi del 2011. Sembra che ormai il declino di MySpace sia diventato un vero e proprio crollo verticale da cui è impossibile risalire, i costi di mantenimento ci sono e giustamente l’azienda potrebbe decidere di non andare in perdita e chiudere il social network entro l’anno.

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